Il Festival delle Letterature Migranti (FLM) da giovedì 6 giugno a domenica 9 giugno, nell’ambito di Una Marina di Libri, presenta i risultati ottenuti dai promotori dell’iniziativa nei laboratori scolastici e per piccoli lettori organizzati durante l’anno. In programma ci sono eventi che spaziano dalle performance sceniche alla proiezione di cortometraggi, fino agli omaggi letterari. L’appuntamento è a Villa Filippina a Palermo.
Festival delle Letterature Migranti: il programma
In occasione del Festival delle Letterature Migranti (FLM) il 6 giugno alle ore 17,30, lo spazio Coop ospiterà lo spettacolo “Katitzi”, una riscrittura scenica dell’omonimo libro di Katarina Taikon edito da Iperborea. La rappresentazione, che vede in scena Marcella Vaccarino, Federica Marullo, Dario Muratore e Gisella Vitrano, è realizzata in collaborazione con la Libreria Dudi e con il sostegno del Cepell – Centro per il Libro e la Lettura. Katitzi, una bambina rom di 8 anni, è un’eroina dell’infanzia, la cui storia ha appassionato i giovani lettori durante la primavera.
Venerdì 7 giugno alle ore 10,30 al Planetario, sarà proiettato il cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto Duca degli Abruzzi e del liceo scientifico Cannizzaro. Diretto da Giuseppe Cutino, il corto è tratto dal romanzo Baba di Mohamed Maleel (Accento Edizioni, 2023). La proiezione sarà seguita da un talk con Stefania Blandeburgo, Giuseppe Cutino, Mohamed Maalel, Rosanna Rizzo, Maria Rizzo e gli studenti coinvolti. Il romanzo, una storia intensa di multiculturalità e identità, ha riscosso successo tra i giovani, vincendo il Premio TIR e classificandosi secondo al Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima.

Sempre venerdì 7 alle 19,30 al Palco Tenute Orestiadi, FLM-Ad alta voce renderà omaggio alla scrittrice francese Irène Némirovsky con un talk intitolato “Le scrittrici e gli scrittori che ci mancano: Omaggio a Irène Némirovsky”. Introdotto da Davide Camarrone e dalla traduttrice Sara Manuela Cacioppo, l’incontro vedrà la partecipazione dell’attrice Anna Bonaiuto, che leggerà brani da “Suite française”. Bonaiuto ha prestato la sua voce all’audiolibro edito da Emons, contribuendo alla riscoperta della Némirovsky per la sua straordinaria intensità narrativa.

Il calendario si chiude domenica 9 giugno alle ore 10,30 allo Spazio Cam con la lettura “Orlando innamorato pazzo”, tratto dal testo “Orlando furioso e innamorato” raccontato da Idalberto Fei e illustrato da Rita Petruccioli per La nuova frontiera Junior. La performance, ideata da Gisella Vitrano, coinvolge i ragazzi del Centro Tau con il supporto di Silvia Pittalà e Sophia Mazzeo.
Un progetto di crescita e coinvolgimento
FLM Ad alta voce è un progetto culturale dell’Associazione Festival delle Letterature Migranti per la Casa delle Letterature, realizzato con il finanziamento del Cepell e la collaborazione di numerosi partner, tra cui Associazione Inventare Insieme/Centro Tau, CCN Piazza Marina & Dintorni, StradeLab, e Associazione Risguardi/Libreria Dudi.
Questo progetto ha permesso agli studenti di vivere il libro non solo come testo scritto, ma come esperienza vissuta con mente, voce e corpo, favorendo una crescita individuale e collettiva.


















