giovedì | 20 Giugno | 2024
Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.

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Lelio Bonaccorso, il fumettista di Messina: “Coi miei disegni parlo ai bambini di temi importanti”

In occasione del laboratorio in collaborazione con il Museo dei Pupi Rosario Gargano, il fumettista messinese Lelio Bonaccorso ha raccontato a Be Sicily Mag i suoi ultimi lavori e l'impegno per la Sicilia. 

Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.

Fumettista e artista poliedrico, il messinese Lelio Bonaccorso ha lavorato con grandi case editrici americane come Marvel e Dc Comics, ma non ha mai perso l’attaccamento per la propria terra natale, dove vive e organizza attività, puntando sempre a valorizzarla. Domenica 2 giugno, ha trascorso la mattinata al Museo dei Pupi Rosario Gargano per il laboratorio organizzato dall’Officina del Sole (che ha fondato con i colleghi Michela De Domenico, Giuliana La Malfa e Fabio Franchi) in collaborazione con il museo stesso. 

Diversi artisti si sono riuniti per ritrarre i pupi esposti, mentre Sara Gargano ha accompagnato i presenti in visite guidate. La famiglia Gargano vanta una lunga storia e tradizione nel campo, essendo la più antica famiglia di pupari della zona. Il Museo è stato inaugurato lo scorso marzo ed ospita più di 700 pezzi, oltre a scenografie, attrezzi di lavoro e manoscritti. In esposizione ci sono pupi di grande valore artistico, di ogni forma, dimensione ed età, spaziando dai più recenti a quelli risalenti all’Ottocento. L’obiettivo è diffondere la tradizione tra le nuove generazioni.

L’intervista di Lelio Bonaccorso a Be Sicily Mag

A Messina Lelio Bonaccorso organizza infatti attività, come parte del Comitato degli Artisti o privatamente, con L’Officina del Sole. È qui, inoltre, che ha ambientato opere come “Vento di libertà”, che narra la storia delle leggendarie eroine Dina e Clarenza che si batterono per la libertà durante i vespri, e “Caravaggio e la ragazza”, in cui illustra le parole di un’altra celebre messinese, Nadia Terranova, portando il lettore nel 1608 e facendo rivivere il periodo in cui il pittore soggiornò nella città dello Stretto. 

In occasione dell’evento al Museo dei Pupi, il fumettista ha parlato a BE Sicily Mag del suo impegno sul territorio, tra valorizzazione culturale e progetti educativi rivolti ai bambini. Per i più piccoli ha realizzato opere dedicate come “L’invasione degli scarafaggi – la mafia spiegata ai bambini” e “L’immigrazione spiegata ai bambini: il viaggio di Amal”, entrambi realizzati con il trapanese Marco Rizzo. “È una grande responsabilità – ammette – devo dire che i bambini sono molto più ricettivi degli adulti”. Il fumetto, in certi casi, diventa quindi un mezzo. “Da un fumetto o da un libro illustrato può iniziare un gioco di società, una recita, lo sviluppo di una strategia insieme agli insegnanti. Diamo agli insegnanti, agli educatori e ai genitori gli strumenti per trattare temi un po’ più delicati”. 

Non si tratta infatti solo di divertimento, ma anche di insegnamento. “Due settimane fa – racconta – ero ad Acireale a parlare con un centinaio di bambini (de “La mafia spiegata ai bambini“, ndr), perciò è sicuramente uno strumento utile. Soprattutto oggi che la gente ha sempre meno tempo e legge sempre meno. Il fumetto ti permette di arrivare in maniera rapida, universale e immediata”.

Una Marvel made in Sicily

Tra i lavori più recenti di Lelio Bonaccorso c’è anche una nuova collaborazione con “la casa delle idee”. C’è infatti una Marvel siciliana che ha già dato vita a cinque numeri del magazine dedicato ad uno dei personaggi più iconici e amati di sempre: Spiderman. Insieme ai disegni del fumettista, anche i testi del trapanese Marco Rizzo e le inchiostrazioni di un altro messinese, Fabio Franchi. Al momento il magazine è distribuito nel Regno Unito, ma si spera in una pubblicazione italiana al più presto. A breve arriverà inoltre a Messina anche uno dei direttori creativi del progetto, Roberto Santillo, palermitano con una lunga carriera in Disney alle spalle.

La Via degli Artisti

Tra i progetti recenti e che stanno più a cuore a Lelio Bonaccorso, non si può non citare La Via degli Artisti, che porta arte ed esibizioni tra le strade del centro città. L’idea è nata dalla collaborazione tra Comitato degli Artisti, di cui fa parte, l’Amministrazione comunale e l’Autorità portuale. “È un modo – racconta – per valorizzare gli artisti locali e non solo, con il regolamento artisti di strada che è un regolamento comunale nato in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Giovanili di Messina”. 

Gli appuntamenti sono iniziati in aprile e a maggio si sono concentrati in particolare a piazza Duomo. Si punta però a promuovere l’intero territorio, attraverso locandine e QR code dedicati, che consigliano le principali location da vedere, tra le quali anche il Teatro-Museo dei Pupi Gargano. “Questo perché l’idea è quella di valorizzare tutte le realtà culturali messinesi, dalla Biblioteca Regionale con i codici miniati del 1100, al Museo Regionale, alla Galleria d’arte Moderna e contemporanea. Ci sono tanti luoghi da attenzionare e valorizzare”.

Poi l’invito agli artisti che volessero prendere parte all’iniziativa: “Se qualcuno volesse aggiungersi all’evento dell’11 è il benvenuto”. Per partecipare come artisti basta compilare l’apposito modulo. La Via degli Artisti tornerà l’11 giugno, dalle 9 alle 13.

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