La Maturità 2024 è in arrivo. Gli studenti di tutta Italia si preparano ad affrontare un periodo molto importante per la loro crescita. È per questo motivo che spesso è causa di stress. Ne abbiamo parlato con Karin Guccione, psicologa e psicoterapeuta che da oltre vent’anni gestisce lo Sportello di psicologia scolastica del Liceo classico Umberto I di Palermo. I maturandi che si rivolgono alla professionista in questi giorni sono numerosi, manifestando i loro timori nei confronti degli esami. “È uno scoglio da superare, che proietta i giovani verso il mondo adulto. Non si tratta soltanto di una valutazione didattica, ma di un esame di vita”, ha sottolineato.
I sintomi dell’ansia da Maturità
“In genere le preoccupazioni iniziano a manifestarsi all’inizio dell’anno, ma in questo periodo raggiungono l’apice. Anche perché tra la fine di maggio e l’inizio di giugno ci sono le ultime interrogazioni, che comportano ulteriore carico emotivo. Inoltre, c’è da dire che la Maturità viene spesso mitizzata in modo non positivo”, ha raccontato la dottoressa Karin Guccione.
E sui sintomi: “Possono manifestarsi tachicardia causata da pensieri ossessivi e rimugini. Gli studenti dormono pochissimo, con una preoccupante variazione del ritmo sonno veglia. L’ansia può essere anche somatizzata con mal di testa e gastriti. Spesso si fa un uso eccessivo di caffeina, che stimola ulteriormente l’ansia e i sintomi ad essa legati”.
A farne le spese, pare siano soprattutto i più studiosi. “I ragazzi coinvolti dall’ansia in genere sono più quelli più prestazionali, ovvero quelli che sono perfezionisti e vorrebbero studiare in modo approfonditi. Hanno grandi aspettative nei confronti di se stessi, anche in virtù di ambizioni successive. Per tutti però rimane un momento complesso”.
I consigli della psicologa per affrontare la Maturità
La psicologa Karin Guccione ha dato dunque cinque consigli agli studenti per superare l’ansia da Maturità:
- Pianificare lo studio in modo funzionale alla Maturità, che quindi abbia una logica diversa rispetto a quella basata sulla memoria a breve termine tipica delle interrogazioni durante l’anno;
- Prendersi dei momenti di stacco andando in luoghi che si recepiscono come calmanti per caricarsi di sensazioni positive;
- Dormire bene e limitare il consumo della caffeina;
- Fare squadra coi compagni per affrontare insieme questo momento condiviso, anche ripetendo ad alta voce insieme: aumenta il grado di fiducia;
- Fidarsi dei propri professori e chiedere loro consiglio se necessario.



















