Domenica 14 luglio alle ore 18.30, il Teatro Bellini di Acireale ospiterà l’inaugurazione della mostra “Ego” dell’artista Giuseppe Patanè, curata da Carlo Micheli. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 29 settembre, offrendo un’occasione unica per immergersi nelle opere dell’autore. La riqualificazione del foyer del Teatro Bellini, recentemente completata, ha creato un ambiente perfetto per ospitare questa esposizione significativa, restituendo alla città un luogo di grande valore culturale.
La mostra “Ego” è stata fortemente sostenuta dalla Città e dalla Diocesi di Acireale, come evidenziato durante la conferenza di presentazione svoltasi il 28 giugno presso la Biblioteca Zelantea. All’appuntamento hanno partecipato personalità di spicco come il Presidente dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, Michelangelo Patanè; il Sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo; il Vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti, il curatore Carlo Micheli e l’artista Giuseppe Patanè. Questo supporto dimostra l’importanza della mostra per la comunità locale e la sua rilevanza culturale.
Ego, un’antologia della ricerca artistica di Giuseppe Patanè
La mostra “Ego” ripercorre i momenti salienti della carriera artistica di Giuseppe Patanè, evidenziando il suo impegno sociale ed etico, elemento centrale dell’arte contemporanea. Le opere esposte appartengono a differenti cicli creativi, tra cui “La forza della natura“, “Ferite“, “Naufragi“, “Show must not go on“, “Senzatutto (Neve)“, “Ego“, “Presagi“, “Dialoghi” e “Conosci te stesso“. Questa varietà crea un’esperienza espositiva simile a una wunderkammer, dove Naturalia e Mirabilia si alternano in un racconto visivo coinvolgente.

La ricerca artistica di Patanè si focalizza su tematiche sociali e sul rispetto per l’ambiente e i nostri simili. La sua visione etica ed estetica trae ispirazione dalle tradizioni storico-culturali della Sicilia e dalla cultura mediterranea, promuovendo valori universali attraverso l’arte. Come sottolineato dal curatore Carlo Micheli, la coerenza artistica di Patanè emerge nonostante la varietà stilistica, riflettendo un profondo rispetto per la natura e un’attenzione costante alle radici storico-mitologiche della sua terra.
Le opere di Patanè, create senza l’ausilio di strumenti tradizionali, rappresentano un’espressione diretta delle sue emozioni e risposte viscerali a ingiustizie e negatività. La mostra “Ego” si articola in nove location ad Acireale, ciascuna offrendo un’interpretazione diversa del concetto di ego. Queste installazioni spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al ready made, eliminando le barriere tra i generi e fondendo stili e tecniche per esaltare i contenuti etici delle opere.
Un omaggio alla Città di Acireale
Giuseppe Patanè, cresciuto tra le bellezze di Acireale, ha dedicato questa mostra alla sua città natale, trasformando l’indignazione per le ingiustizie in atti artistici di grande impatto. Le sue opere riflettono un equilibrio formale che esalta i diversi elementi senza sopraffazioni, bilanciando contenuto e forma con maestria. Attraverso “Ego”, l’artista invita il pubblico a riflettere sulle problematiche contemporanee e a riscoprire la bellezza e il valore culturale della sua città.




















