Partendo dalla provincia di Messina fino a Siracusa per giungere all’isola delle Correnti, nella parte più a sud della Sicilia, e a Granelli e Carratois: decine sono le spiagge e le baie, molte caratterizzate da pinete e scorci incantevoli, che, soprattutto nella stagione estiva, meritano una sosta ed un bagno tra le migliori spiagge della Sicilia orientale, tra acque cristalline e la sabbiabianca e sottile.
Migliori spiagge della Sicilia orientale: quali sono
Andiamo allora a scoprire quali sono le migliori spiagge della Sicilia orientale che non possono non essere visitate in occasione di un viaggio in questa zona dell’Isola. Partendo dal messinese, dove, dopo le sabbie scure delle Eolie, spiccano le spiagge di ciottoli di Fiumefreddo e Mascali, caratterizzate da acque sempre molto fresche, e quella nera e calda di San Giovanni Li Cuti, a Catania, il percorso attraverso le migliori spiagge della Sicilia orientale prosegue uscendo da Siracusa
Siracusa e la riserva del Plemmirio

Il percorso per le migliori spiagge Sicilia orientale inizia uscendo da Siracusa, con le spiaggette dell’Isola di Carrozziere e di Punta del pero, zona bagnata da un mare cangiante che va dal turchese fino all’azzurro con sfumature di indaco. Poi trova spazio la splendida riserva del Plemmirio (situata subito dopo, a pochissimi chilometri dal capoluogo), con le sue scogliere e spiaggette incontaminate. Una di esse, la Pillirina, è immersa tra le rocce all’interno di uno scenario particolarissimo. Nuotando verso le scogliere, dove il fondale è più profondo, ci sono varie grotte, cavità e anfratti che ospitano una variegata fauna marina.
In questi luoghi, nel 415 aC, gli ateniesi attaccarono Siracusa per la prima volta. L’insenatura è caratterizzata da due calette selvagge lambite dal mare cristallino mentre nell’area circostante ci sono ancora ruderi e bunker risalenti alla seconda guerra mondiale (oltre a delle tombe risalenti al periodo greco). Il nome Pillirina, secondo la leggenda, è legato ad una ragazza che era promessa sposa di un uomo ricco ma s’innamorò di un pescatore che incontrava di notte nella grotta di Punta della Mola: una notte il pescatore, per via del mare in tempesta, non tornò e Pillirina si tolse la vita gettandosi in mare.
Tra Avola e Noto alcune tra le migliori spiagge della Sicilia orientale
A seguire, altre migliori spiagge Sicilia orientale, ci sono la spiaggetta della Fanusa e poi quella dell’Arenella, tutte da vivere almeno per una giornata e caratterizzate dall’acqua fresca e cristallina. Proseguendo in direzione Avola si passa dalle spiaggette dal mare azzurro di Ognina, senza tralasciare l’Asparano e le sue splendide piscine naturali, e poi la baia di Fontane bianche e la spiaggia Sabbia d’oro, conosciuta anche come “Gallina”. Fontane bianche si trova, per l’esattezza, attaccata a Cassibile, e presenta uno scenario splendido caratterizzato da un golfetto dove, da uno dei suoi lati, sgorgano acque dolci dalle grandi rocce bianche che delimitano la spiaggia. Sabbia bianchissima e un’acqua che, soprattutto alle prime ore del mattino, appare caraibica ed è sempre molto fresca.
“Gallina”, invece, presenta una sabbia leggermente più scura ma un’acqua davvero splendida: da un lato dei grandi sassi e dall’altro una zona incontaminata regalano uno spettacolo indescrivibile e molto rilassante. Quindi, poco più avanti, si arriva alla “Pineta del gelsomineto”, detta la “Marchesa”: una spiaggia unica nel suo genere con una grande pineta che si estende in larghezza e nasconde lo spettacolo dalla strada “svelandolo” in tutta la sua bellezza ed interezza soltanto dopo averla attraversata. Anche qui la sabbia fine e bianca recita un ruolo fondamentale in quello che è uno spettacolo senza eguali.

A seguire, proprio nei pressi di Avola, tante sono le spiagge perfettamente attrezzate e riqualificate nel corso dell’ultimo decennio e che rappresentano una tappa obbligatoria per turisti e famiglie. Proseguendo verso Noto e i suoi numerosi e splendidi lidi, in quella che (come Avola di recente) rappresenta una delle zone di villeggiatura più frequentate sin dagli anni ‘80, si segnalano la bellissima spiaggia di Eloro, situata vicino ai resti dell’omonima città greca e dall’atmosfera sempre tranquilla, e quella di Marianelli, circondata da dune e vegetazione mediterranea, che rappresenta il luogo perfetto per chi cerca un’esperienza più selvaggia e naturale.
Lo spettacolo di Calamosche, Vendicari e San Lorenzo
A seguire, migliori spiagge Sicilia orientale, si giunge alla pluripremiata spiaggia di Calamosche, raggiungibile soltanto a piedi ma davvero incantevole sotto ogni punto di vista. La zona, che precede ed è attaccata (facendone parte) alla riserva di Vendicari, è conosciuta come “Funni Musca”. Si tratta di una caletta sabbiosa che si estende per circa 200 metri, delimitata da due promontori rocciosi che la tengono al riparo alle correnti, con il risultato di poter godere di un mare sempre calmo e particolarmente cristallino.

Andando ancora verso sud, poi, si arriva proprio nel cuore di Vendicari, una zona unica caratterizzata da una riserva, dalla presenza di tantissime specie animali, da un’antica tonnara ed una spiaggia nota anche per essere un’oasi naturale scelta come luogo di nidificazione dalle tartarughe “caretta caretta”. Sulla strada che conduce a sud si passa quindi dalla Cittadella dei Maccari (dal mare fantastico) raggiungendo quindi la splendida San Lorenzo, in contrada Reitani, che rappresenta una delle spiagge più grandi, pulite ed apprezzate dai turisti che visitano la Sicilia sudorientale. La caratterizzano le acque cristalline, sempre calme e le lunghe spiagge ben attrezzate e ricche di servizi. A due passi da San Lorenzo sorge il borgo di Marzamemi, sempre molto frequentato e amatissimo dai turisti.
Pachino, Portopalo e l’Isola delle Correnti: l’estremo lembo della Sicilia

Le migliori spiagge Sicilia orientale, verso l’estremo sud della Sicilia prosegue passando dalle spiagge che impreziosiscono Pachino, come la Morghella, e Portopalo di Capopassero, luoghi in cui la sabbia finissima e dorata la fanno da padroni regalando ai turisti un mare sempre pulito, cristallino e poco profondo. Attrezzate grazie a vari stabilimenti balneari ben organizzati e molto frequentati, sono anche i luoghi ideali per gli amanti del windsurf grazie ai venti che spesso caratterizzano la zona. Il percorso incantevole, e, comunque, da poter fare in almeno una settimana, si conclude con l’Isola delle Correnti, che segna l’incrocio ed il caratteristico “bacio” tra il mar Ionio ed il Mediterraneo: soprattutto nei mesi di luglio e agosto, il mare calmo consente di attraversare il breve tratto anche a piedi per una vista davvero unica e indimenticabile.
Il Meditarraneo e i suoi tramonti da Granelli a Carratois
Dopo la baia di Granelli, ancora incontaminata, e Carratois, famosa per i locali, la musica ricolta ai giovani e le serate, si passa alle spettacolari ed immense (molto più grandi di quelle del siracusano) spiagge della provincia di Ragusa): dalla caratteristica e incontaminata Santa Maria del Focallo, con le sue dune “desertiche”. Per arrivare, poi, alla sempre più rivalutata ed amata Pozzallo. Quindi, andando verso ovest, ci sono marina di Modica, Sampieri, marina di Ragusa e la celebre Puntasecca (conosciuta soprattutto per la casa di Montalbano), dalle atmosfere magiche e pacifiche. Tutti luoghi unici nel loro genere, e, per chi è alla ricerca del vero relax lontano dai fragori delle località balneari più frequentate, ideali da visitare sostandovi per almeno qualche giorno.








