Il 31 agosto e l’1 settembre stop agli accessi per il grande pubblico alla Valle dei Templi di Agrigento per il concerto de Il Volo. Il trio siciliano, composto dai due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e dal baritono Gianluca Ginoble, formatosi nel 2009 proprio sull’Isola, si esibirà in un evento di calibro internazionale inserito nell’ambito della promozione di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025. “Un’occasione straordinaria per tutta l’Isola”, così l’ha definita il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. La scelta di chiudere i cancelli del sito archeologico, però, non è andata a genio a molti.
Un evento internazionale: Agrigento Capitale della Cultura 2025
Il concerto de Il Volo alla Valle dei Tempi di Agrigento sarà un evento esclusivo. Il primo spettacolo musicale, quello del 31 agosto, infatti, verrà registrato e mandato in onda, in prima serata su Canale 5, il 24 dicembre, con un repertorio interamente dedicato alle più belle canzoni natalizie. Il giorno successivo, l’1 settembre, invece, gli artisti saranno impegnati nella registrazione del grande concerto televisivo che sarà trasmesso sull’emittente pubblica televisiva PBS (Public Broadcasting Service) negli Stati Uniti a partire da fine novembre e per tutto il 2025 e diffuso sulle reti televisive di molti altri Paesi del mondo come Brasile, Cile, Francia, Germania e Belgio. Il trio, inoltre, testimonial di clip promozionali per “Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025”.
Concerto de Il Volo ad Agrigento: le polemiche
I due concerti evento de Il Volo, per i quali la Regione Siciliana e Enit hanno già deciso di investire circa 1,2 milioni di euro, stanno però dando il via a una catena di riflessioni e talvolta anche polemiche. C’è chi sostiene che sia un prezzo troppo alto da pagare, sia in termini economici che dal punto di vista della valorizzazione culturale del sito. Ad esempio, le guide turistiche, sono state avvisate solo pochi giorni fa della chiusura straordinaria. E ancora, visitatori e persone del luogo, si sono dette contrarie per il potenziale danno alla Valle, nonostante le rassicurazioni da parte degli organizzatori. Le autorità finora hanno rassicurato tutti, ma sembra che la discussione non si placherà a breve.










