Dopo la vittoria dei Maneskin all’Eurovision song contest del 2021, l’Italia ci riprova. Quest’anno a portare alto l’onore del Tricolore tocca invece ad Angelina Mango che, con “La noia”, sta facendo danzare l’intera Europa. Chissà se riuscirà a trionfare. I pronostici sono parzialmente dalla sua parte. Ma il nostro Paese non è nuovo a guadagnarsi un posto sul podio e tra coloro che ci sono riusciti ci sono anche dei cantanti siciliani, arrivati ad un passo dalla vittoria ben due volte.
Mentre teniamo tutti il fiato sospeso e le dita incrociate per Angelina, Be Sicily Mag ha deciso di ricordate tutte le volte che la Sicilia si è fatta valere all’Eurovision Song Contest, dando del filo da torcere agli altri concorrenti in gara.
La Sicilia vince l’Eurovision 1990 grazie a Toto Cutugno
La prima volta che la Sicilia ha calcato il palco di Eurovision Song Contest era il 1990. Poco prima si era svolta la 40esima edizione del Festival di Sanremo, che venne vinta dai Pooh con l’iconica canzone “Uomini soli”. Sarebbero quindi dovuti volare loro verso la Croazia, ai tempi ancora Jugoslavia, ma la band si tirò indietro. È così che a prendere il loro posto fu il secondo classificato della kermesse della canzone italiana: Toto Cutugno.
Per coloro che non lo sapessero, il cantautore nato in provincia di Massa Carrara era figlio di Domenico, sottufficiale di Marina originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Con la sua presenza sul palco con “Insieme: 1992” celebrò un’identità europea nella quale, ai tempi, ancora pochi credevano e che da lì a due anni avrebbe portato alla fondazione dell’Unione Europea. Forse proprio per questo senso di comunità e unità, Toto Cutugno vinse l’Eurovision Song Contest.
Medaglia di bronzo all’Eurovision per Il Volo
Nella storia più recente di Eurovision Song Contest non possiamo non ricordare anche Il Volo. Il trio di tenori è composto dal siciliano Piero Barone, originario di Naro, in provincia di Agrigento, il bolognese Ignazio Boschetto e l’abruzzese Gianluca Ginoble. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo del 2015, portarono il brano “Grande amore” alla sessantesima edizione della kermesse internazionale, che per l’occasione si stava svolgendo in Austria. A Vienna in quella occasione l’Italia si qualificò terza, ripetendo la stessa sorte che ben 57 anni prima era toccata Domenico Modugno.













