Nel contesto delle celebrazioni per il 400° Anniversario del Festino di Santa Rosalia, il Comune di Palermo ha organizzato un concorso fotografico intitolato “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia“. Un evento che ha visto premiare ieri, giovedì 5 settembre, tre talentuosi fotografi: Antonino Costa, Igor Petyx e Maria Lannino, che con i loro scatti hanno immortalato la tradizione e l’anima della città nel periodo delle celebrazioni della Santuzza. La mostra fotografica, che sarà visitabile fino all’8 dicembre alla GAM, non solo celebra Palermo, ma punta a portare il racconto visivo della città oltre i confini regionali e nazionali, come affermato dall’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Giampiero Cannella.
I vincitori del concorso fotografico “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”
Tre sono stati i premi assegnati nell’ambito del concorso, ciascuno a un’opera che ha saputo cogliere aspetti unici del Festino di Santa Rosalia.
Antonino Costa con “Il carro trionfale sul Cassaro, la Santuzza tra la folla”
Antonino Costa ha conquistato il primo premio del concorso “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia” con una fotografia che cattura l’essenza della celebrazione. Come sottolineato da Gianfranco Marrone, Professore di Semiotica dell’Università degli Studi di Palermo, “La foto di Costa racchiude perfettamente lo spirito del Festino di Santa Rosalia. Rende visibile la mescolanza tra spiritualità e comunità urbana, con un’estetica che evoca il barocco palermitano e un’accurata geometria classica”. Il carro trionfale, le luminarie e la folla in festa sono tutti elementi che contribuiscono a creare un’immagine potente e simbolica.
Igor Petyx con “La speranza… sono loro!”
Il fotoreporter Igor Petyx ha vinto invece il secondo premio con una fotografia dal forte impatto sociale. Roberto Gueli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, ha evidenziato come l’opera rappresenti la “Palermo variegata e multicolore”, sottolineando inoltre il ruolo dei giovani nel costruire una città migliore. “La speranza per una Palermo più bella e giusta è affidata alle nuove generazioni, ai loro sorrisi e alla loro voglia di cambiamento, in un’immagine che racchiude gioia e responsabilità sociale”.

Maria Lannino con “Quel che resta”
Maria Lannino ha ottenuto infine il terzo riconoscimento per una fotografia che esprime un forte legame con le tradizioni palermitane. L’opera, caratterizzata dall’uso di toni caldi come il giallo e il rosso, riesce a trasmettere un senso di appartenenza e memoria. “I petali di gioia e speranza – osserva la critica – diventano simbolo del passaggio del sacro e del ricordo delle celebrazioni”. La fotografia di Lannino, con il suo gioco di luci e ombre, è un’opera d’arte che invita a riflettere sul rapporto tra comunità e tradizioni.




















