back to top
mercoledì|22 Aprile|2026
mercoledì | 22 Aprile | 2026
Giulia Fici
Giulia Fici
Giornalista pubblicista e laureata in Scienze della Comunicazione a Unipa, collabora con BE Sicily Mag da marzo 2023. Ama scrivere di moda, cinema, serie tv e lifestyle, leggere classici e viaggiare alla scoperta di nuove culture.

ultimi articoli

Palazzo Castelnuovo, il tesoro nascosto del centro storico di Palermo

Affreschi cinquecenteschi, un percorso massonico verso la luce, un rifugio antiaereo e le influenze di diverse famiglie nobili: la storia di Palazzo Castelnuovo è ricca curiosità da scoprire. Grazie alla cooperativa turistica Terradamare è possibile visitarlo

Giulia Fici
Giulia Fici
Giornalista pubblicista e laureata in Scienze della Comunicazione a Unipa, collabora con BE Sicily Mag da marzo 2023. Ama scrivere di moda, cinema, serie tv e lifestyle, leggere classici e viaggiare alla scoperta di nuove culture.
- Advertisement -

A Palermo, nel cuore del quartiere dell’Albergheria, fra il Cassaro, il mercato di Ballarò e Piazza Bologni, sorge Palazzo Castelnuovo, una delle residenze nobiliari più interessanti della città. Non soltanto per la sua bellezza estetica, ma soprattutto grazie alla storia che si nasconde al suo interno. La struttura sorge in un luogo prestigioso, già indice della sua importanza. Ad avviarne la costruzione fu la famiglia Beccadelli. Il completamento avvenne nel ’500 con Gilberto Beccadelli di Bologna. La realizzazione, su una superficie di circa 3000 mq, fu particolarmente articolata. Il risultato finale è ancora ben visibile, sebbene quest’opera sia rimasta sconosciuta ai più per un lungo periodo. Oggi è visitabile grazie alla cooperativa turistica Terradamare.

Palazzo Castelnuovo, la storia della domus magna cum flora di Ballarò

Palazzo Castelnuovo, ai tempi chiamato Domus Magna cum Flora, per il grande giardino cinquecentesco che ospita, è stato strutturato come una grande dimora fortificata, con due possenti torri di guardia, di cui una ancora esistente. All’interno del piano nobile sono ancora conservate le decorazioni originali, che seguono il gusto delle varie epoche e delle varie famiglie che lo hanno abitato nel corso della sua storia.

Palazzo Castelnuovo, il tesoro nascosto del centro storico di Palermo - Be Sicily Mag - palazzo castelnuovo
Il giardino di Palazzo Castelnuovo – Foto di Vincenzo Russo – Terradamare

La famiglia Ridulfo, attuale proprietaria, lo ha acquistato alla fine degli anni ’90, quando il palazzo versava in condizioni disastrose ed era del tutto spoglio. Da allora, si è impegnata per il recupero e il restauro dell’ampia struttura.

La visita

La visita degli interni di Palazzo Castelnuovo inizia dal primo piano, con una stanza che era stata originariamente progettata come un loggiato affrescato con vista sul giardino. La sua destinazione d’uso però cambiò nel ’700, quando uno dei proprietari, Gaetano Cottone, la rese il suo appartamento privato. È qui che è stato rinvenuto un affresco del ’500, voluto dalla famiglia. Quando i Ridulfo acquistarono la struttura, era nascosto. La parete era stata coperta con uno strato di 10 cm di intonaco. Solo nel 2005 l’opera venne riportata alla luce, casualmente. L’affresco, realizzato in stile da miniaturista, raffigura una veduta paesaggistica di mare e monti, animata da figure umane intente a pescare e a coltivare i campi. L’opera racconta proprio della famiglia Beccadelli, con la rappresentazione della valle del fiume Eleuterio, ben conosciuta da Gilberto per la coltivazione di cannamela.

Palazzo Castelnuovo, il tesoro nascosto del centro storico di Palermo - Be Sicily Mag - palazzo castelnuovo e rifugio antiaereo seconda guerra mondiale palermo ph vincenzo russo terradamare 18
Una delle sale di Palazzo Castelnuovo – Foto di Vincenzo Russo – Terradamare

Le decorazioni delle altre stanze del Palazzo risalgono invece al ’700 e furono commissionate dalla famiglia Cottone Principi di Castelnuovo. Sotto la loro proprietà, lunga tre generazioni, la struttura perse la sua natura rinascimentale e venne arredato secondo i gusti del tempo, come è tuttora visibile. L’ultimo erede, Carlo Cottone, figlio di Gaetano Cottone, nacque proprio in questa elegante dimora. È ricordato come un convinto antiborbonico e filantropo. A tal proposito, trasformò Villa Castelnuovo, parco storico sito nella Piana dei Colli di Palermo, in un Istituto Agrario per l’educazione e la formazione dei figli dei contadini, battendosi contro i privilegi feudali di aristocrazia e clero. È a lui che, dopo la morte a Palermo, nel 1829, venne dedicata una statua in piazza Castelnuovo, di fronte il Teatro Politeama.

Palazzo Castelnuovo, il tesoro nascosto del centro storico di Palermo - Be Sicily Mag - palazzo castelnuovo e rifugio antiaereo seconda guerra mondiale palermo ph vincenzo russo terradamare 16
Una delle sale di Palazzo Castelnuovo – Foto di Vincenzo Russo – Terradamare

Le sale di Palazzo Castelnuovo sono uno scrigno di storia. La biblioteca, che rappresenta la sala della conoscenza, è arricchita da una pianta geometrica della città di Palermo, realizzata dal Marchese di Villabianca nel 1777, di cui esistono pochissime altre copie. La sua particolarità risiede nel fatto che non è raffigurato l’Orto botanico, perché realizzato solo successivamente, negli ultimi anni del secolo. L’ultimo salone invece, si distingue per la volta, decorata da un affresco complesso da decifrare, databile alla fine dell’800, probabilmente frutto del lavoro di più mani e maestranze.

Adv

Palazzo Castelnuovo, da tempio massonico a rifugio antiaereo

Le storie legate a Palazzo Castelnuovo sono numerose. Una di queste intreccia la residenza nobiliare alla massoneria palermitana, di cui fu Maestro Venerabile, nel ’700, proprio l’ultimo erede Carlo Cottone. All’interno della struttura è infatti possibile seguire un vero e proprio percorso massonico, che parte dalla Sala d’Ercole e che si snoda per quattro sale in successione, tutte con esposizione Ovest-Est. Fu ideato per essere il percorso iniziatico di chi, da profano, si avvicinava alla loggia, accingendosi a diventare fratello massone. Ancora oggi si può ripercorrere il passaggio simbolico dalle tenebre alla luce.

Palazzo Castelnuovo, il tesoro nascosto del centro storico di Palermo - Be Sicily Mag - palazzo castelnuovo e rifugio antiaereo seconda guerra mondiale palermo ph vincenzo russo terradamare 12
Il rifugio antiaereo nei sotterranei di Palazzo Castelnuovo – Foto di Vincenzo Russo – Terradamare

A proposito della storia più recente, invece, nei sotterranei di Palazzo Castelnuovo, è stato scoperto un rifugio antiaereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il rifugio era pubblico e rappresentò un luogo sicuro per gli abitanti della zona di Ballarò, che vi trovarono riparo dai bombardamenti. È rimasto in questi anni sostanzialmente immutato.

Adv
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Giulia Fici
Giulia Fici
Giornalista pubblicista e laureata in Scienze della Comunicazione a Unipa, collabora con BE Sicily Mag da marzo 2023. Ama scrivere di moda, cinema, serie tv e lifestyle, leggere classici e viaggiare alla scoperta di nuove culture.

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

SicilCima e Keller Minimal Windows incontrano gli architetti a Palazzo Butera: design, innovazione e cultura

Il 16 aprile, nei suggestivi spazi di Palazzo Butera, a Palermo, SicilCima – azienda con un'esperienza di oltre trentacinque anni nel mondo dei serramenti...

non perderti

spot_img