Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Di sicuro Gabriele Minì lascia Madrid con una doppia sensazione. Da un lato, dopo la delusione di Monza, punti preziosi recuperati a Tsolov e Camara nella Feature di Formula 2 domenica. Dall’altro, la consapevolezza che il bottino poteva forse essere più pesante. Il pilota siciliano resta pienamente dentro la lotta per il titolo, ma il weekend madrileno racconta una storia di occasioni colte a metà, tra una Sprint complicata e una gara lunga che, con un tempismo diverso al pit stop, avrebbe potuto trasformarsi in un podio.
Sul Madring Sprint fuori dai punti per Gabriele Minì
La Sprint del sabato si è chiusa fuori dai punti per Gabriele Minì, segnata da una partenza difficile dalla tredicesima posizione in griglia e da un ritmo che non ha mai davvero permesso al pilota della MP Motorsport di inserirsi nella zona alta. L’unica nota positiva è arrivata nel finale, quando l’errore di Nikola Tsolov – meno lucido del solito – ha ridotto i danni e ha impedito al leader del campionato di allungare ulteriormente. Una gioia a metà, ma comunque utile in un weekend che rischiava di pesare molto di più.
Punti pesanti nella Feature grazie a una buona sosta ai box
La domenica, invece, ha mostrato il Gabriele Minì che conosciamo. Solido, aggressivo, capace di leggere la gara e uno dei pochi a riuscire a portare a casa qualche sorpasso senza troppi rischi in un tracciato che ha mostrato tutte le lacune dei circuiti cittadini, avari di sorpassi, oltre che di vie di fuga.
La Feature è stata una corsa a incastri, segnata da una Safety car che ha cambiato gli equilibri. Gabriele Minì ha scelto di allungare sui diretti avversari per il mondiale, ma rientrando ai box un giro prima dei piloti che lo seguivano. Una decisione che, con la neutralizzazione arrivata subito dopo, ha favorito chi era rimasto fuori e ha tolto al siciliano la possibilità concreta di giocarsi il podio. Nonostante questo, il pilota della Alpine Academy ha gestito bene il resto della gara, portando a casa punti pesanti e riducendo il margine da Camara, decimo dopo essere stato penalizzato per aver spinto Goethe sulle barriere, e sullo stesso Tsolov, che sul finale ha perso ritmo e ha chiuso in fondo al gruppo.
La classifica dopo Madrid: Gabriele Minì recupera terreno
La classifica di Formula 2 dice che Tsolov è ancora leader con 177 punti, Camara segue a 170, mentre Gabriele Minì resta terzo a quota 153. Il distacco resta significativo, ma non decisivo. Madrid ha dimostrato che la lotta è aperta e che il pilota di Marineo ha ancora margini per rientrare pienamente nel duello.
Prima di capire cosa succederà agli appuntamenti previsti in Medio Oriente, ora la Formula 2 vola a Baku, uno dei circuiti più imprevedibili del calendario. Per Gabriele Minì è un ritorno su un tracciato che conosce bene: nel 2024, al debutto assoluto in categoria, aveva firmato un sorprendente terzo posto in Sprint prima di ritirarsi nella Feature. L’anno scorso, alla prima stagione completa nel campionato cadetto, aveva chiuso settimo al sabato e quarto alla domenica.


















