All’Hungaroring Gabriele Minì si prende la seconda vittoria stagionale in Formula 2. La gara veloce del sabato gli consegna 11 punti pesanti – vittoria più giro veloce – mentre il suo diretto avversario Nikola Tsolov si auto‑elimina centrando Sebastian Montoya in curva 1 a pochi giri dalla fine. È l’episodio che ribalta il weekend. Il pilota marinese capitalizza tutto, accorcia il gap e rimette pressione al leader del campionato prima della gara lunga in cui può solo limitare i danni, complice un’altra qualifica non perfetta.
La Sprint che riapre (di nuovo) il Mondiale
Nella Sprint Gabriele Minì scatta dalla prima fila grazie alla griglia invertita. Fin dalla prima curva inizia a costruire la sua gara. Prima studia Montoya, lo marca stretto e poi lo passa al giro 17 con una manovra pulita. Il resto lo fa tutto Nikola Tsolov. Il leader del campionato, nel tentativo di conquistare la seconda posizione, centra Montoya in curva 1 e finisce fuori. Risultato? 11 punti – quelli di vittoria e giro veloce – a zero. Il pilota di Marineo capitalizza al massimo il sabato, ma sa già che la gara lunga sarà tutta un’altra storia.
Feature Race: una pista che non perdona
L’Hungaroring è un circuito in cui sorpassare è quasi impossibile. Stretto, tortuoso, con poche zone di trazione, è una specie di kartodromo, ma con monoposto da 600 cavalli. Qui, chi parte davanti ha metà gara in tasca. Gabriele Minì parte invece dall’ottava piazzola, ma almeno può contare sul fatto che Tsolov, penalizzato per l’incidente del sabato, è costretto a partire dodicesimo.
Il pilota dell’Alpine Academy prova l’arma dell’undercut, la strategia che consiste nell’anticipare il pit stop per montare gomme fresche e girare più veloce dei rivali. La mossa, inizialmente, funziona. Con pneumatici freschi, scavalca diversi avversari e si ritrova virtualmente in sesta posizione. Ma il tracciato di Budapest non regala nulla. Con troppi giri di differenza tra le strategie, le gomme medie iniziano a cedere. Nel finale Gabriele Minì fa fatica a difendersi. E lascia la posizione a Tsolov e a Beganovic, chiudendo nono.
La classifica: ora c’è anche Camara
Il weekend ungherese aggiunge un terzo incomodo alla lotta per il titolo. Rafael Camara, terzo nella Feature, è ora a due punti dal siciliano. La classifica recita: Nikola Tsolov 167, Gabriele Minì 147, Rafael Camara 145. Tre piloti in soli 22 punti.
Pausa estiva, poi c’è Monza
La Formula 2 si ferma per tutto agosto e riparte nel weekend del 4–6 settembre con il Gran Premio d’Italia a Monza, un appuntamento che può cambiare di nuovo la classifica. E bisogna considerare anche che si recupererà la gara del Bahrain, rinviata a inizio stagione per motivi geopolitici. La FIA ha stabilito che verrà recuperata nella prima settimana di ottobre, durante il weekend di Formula 1 a Sepang, in Malesia.




















