Il 18 maggio 2021, moriva all’età di 76 anni il cantautore catanese Franco Battiato. Noto per il suo stile unico e la sua capacità di fondere generi musicali, la scomparsa del cantante ha lasciato un grande vuoto nell’intero panorama culturale italiano. Ciononostante, Franco Battiato continua a vivere nei ricordi dei suoi numerosissimi fan. Tra questi c’è anche l’ingegnere informatico catanese, Alessio Cantarella, che ha deciso di raccontare per immagini il suo rapporto con il cantautore siciliano, dando vita a Battiato. L’alieno, edito da Mimesis Edizioni.
“Battiato. L’alieno” il libro di Alessio Cantarella e Maurizio Di Bona
Quello dell’editoria è un mondo nuovo per Alessio Cantarella, ingegnere informatico catanese, con una profonda passione per la cultura e la creatività. Attualmente CTO presso Flazio, piattaforma per la creazione di siti web, nel 2023 Cantarella si è buttato a capofitto in un nuovo progetto insieme al disegnatore napoletano Maurizio Di Bona, dando vita a Battiato. L’alieno. Immediato risulta il riferimento nel titolo alla canzone di Luca Madonia, L’alieno, presentata a Sanremo nel 2011 e cantata insieme proprio allo stesso Franco Battiato.
“Tuttavia – spiega Alessio Cantarella – dietro questo titolo c’è anche un altro significato: il concetto di alieno non è solo da intendere come extraterrestre ma come alienare, qualcosa che è al di fuori dal proprio sé”. Un termine che racchiude molteplici significati e adesso usato per raccontare Franco Battiato.
Le illustrazioni del libro seguono questa visione del “fuori dal mondo”, rappresentando un universo che sembra provenire da un altro pianeta, simile a quanto descritto nella canzone. Il libro, che non è un’opera isolata, avrà un seguito, sempre dedicato a Franco Battiato e intitolato L’artista.

Alessio Cantarella e Franco Battiato: il racconto del primo incontro
Alessio Cantarella ha raccontato con emozione il suo primo incontro con Franco Battiato: erano i primissimi anni 2000 quando il cantautore ha visto in lui un ragazzo pieno di curiosità, pronto a porgli le sue domande, palesando uno spiccato senso dell’attenzione. “Nel luglio del 2001 conobbi Battiato a Giarre, durante la serata di consegna della Giara d’argento (un premio per i siciliani distintisi nel mondo, ndr). Mi avvicinai a lui e, alquanto intimorito, gli dissi: ‘Buonasera Maestro, sono un suo ascoltatore. Sa, ho tutti i suoi dischi…’ e lui, senza pensarci due volte, mi rispose con la sua tipica autoironia: ‘Minchia, tutti i miei dischi hai? Ma quanti soldi hai fatto spendere ai tuoi genitori?’ – racconta Cantarella -. Fu così che conobbi un uomo straordinario, geniale, umile, divertente, generoso e dalla cultura immensa”.
Da allora prese il via un susseguirsi di incontri ed esperienze che Alessio Cantarella iniziò a condividere con il suo Maestro.
Da “L’Alieno” a “L’Artista”, Alessio Cantarella racconta Franco Battiato
Battiato. L’alieno è un libro scorrevole che viene “divorato” con piacere. Ricco di testimonianze raccolte dallo stesso Cantarella e che vede il cantautore protagonista. Un racconto unico della figura di Franco Battiato. “Sono tante le testimonianze ma ognuna è diversa dall’altra” spiega Alessio Cantarella.
Tra queste, anche quella del cantautore siracusano Mario Venuti: “Franco è sempre stato molto generoso, prodigo di consigli. Mi ricordo che una volta squillò il telefono ed era lui. Gli chiesi come stava e lui rispose ‘Per la mia età bene’. In sottofondo c’era una mia canzone a cui stavo lavorando e che Franco, attraverso il suo manager, aveva ascoltato in anteprima. Mi diede dei consigli che ho seguito alla lettera e che si sono rivelati molto preziosi” conclude.
A raccontare la sua esperienza con Franco Battiato anche la cantante Antonella Ruggiero: “Oggi a distanza di molto tempo canto Povera patria in duetto con Oleksandr Iarmola, artista ucraino. Un brano che, a distanza di quasi trent’anni, continua a essere attuale più che mai. ‘Non cambierà? Sì, cambierà…’ ha scritto Franco. Ce lo chiediamo in molti e da decenni, con la consapevolezza di non riuscire a ottenere alcuna risposta”.
Il successo internazionale di “Battiato. L’alieno”
La presentazione del libro ha coinvolto non solo l’Italia. Sono numerose le richieste per portare il libro dell’ingegnere informatico catanese, Alessio Cantarella, all’estero come è accaduto a Bruxelles o ancora in Spagna, dove prossimamente uscirà la versione tradotta di Battiato. L’alieno.
Ma è a Catania che batte forte il cuore dell’opera, e precisamente alla Feltrinelli del capoluogo etneo, dove Alessio Cantarella è stato scherzosamente ribattezzato come “il figlio che Battiato non ha mai avuto”. Che sia vero o meno, per Cantarella è comunque un onore essere riconosciuto in questo modo, un segno della stima e del legame che si è creato intorno alla sua figura.




















