In un pala Shark al completo, sabato 25 gennaio, il Trapani ha stravinto battendo il Pistoia. Se all’andata la squadra di basket siciliana aveva sconfitto di 6 punti i toscani, nel girone di ritorno, sono stati invece ben 44 i punti di differenza. Gli squali si sono aggiudicati l’ennesima vittoria ma anche un altro primato. Dall’inizio del campionato, che ha preso il via lo scorso 30 settembre, la squadra del patron Valerio Antonini non aveva infatti mai battuto gli antagonisti sfiorando i 50 punti di distacco. Una superiorità che il quintetto trapanese ha mantenuto sino al fischio finale degli arbitri. L’attacco ha fatto indubbiamente la differenza, ma anche la stessa difesa non ha lasciato spazio d’entrata. Non c’è stata dunque storia sul parquet trapanese. Il migliore in assoluto della partita Amar Alibegovic, sono suoi i 17 punti totalizzati in campo, seguito da Langston Galloway con 15.

Trapani Shark in vetta alla classifica
Trapani Shark quindi continua a vincere e fa sognare tutti gli appassionati di pallacanestro, mantenendo quel primo posto nella classifica di Lega A che mai una squadra di basket siciliana aveva raggiunto. Un primato unico e storico per l’intera provincia trapanese così come per la regione siciliana. Una neopromossa nel massimo campionato cestistico (appena un anno fa il Trapani giocava in A2) in grado di aggiudicarsi ben 13 gare delle 17 giocate. Sono infatti solo 4 le partite perse. La prima con la Virtus Bologna per un solo punto di differenza, poi la seconda e terza sconfitta del Trapani sono arrivate durante la quarta giornata di gioco contro Varese e contro la Bertram Derthona Tortona, nella quinta. Hanno avuto la meglio sugli squali poi Milano e Venezia. Ma da allora gli Shark hanno concluso tutti i quattro quarti portando la vittoria a casa e restando in vetta. Soddisfatto il carismatico Jasmin Repesa, un coach con alle spalle diversi successi e un curriculum di tutto rispetto. È grazie alla sua enorme esperienza che sta guidando i suoi giocatori all’attuale successo.

Le dichiarazioni di Repesa e Antonini
“Sono privilegiato – afferma coach Jasmin Repesa – così come tutti noi che stiamo vivendo un momento straordinario e importante, in cui il basket trapanese è diventato l’interesse quotidiano di tutti i cittadini, di tutta la gente che vive a Trapani ma anche in tutta la Sicilia. Vorrei ringraziare coloro che ci seguono e sono dalla nostra parte. Le aspettative sono grandi e noi dobbiamo continuare così, lo dobbiamo al nostro presidente ma anche a tutta questa gente che aspetta che andiamo avanti così forte. Noi faremo di tutto per continuare come abbiamo fatto finora”.
E se l’allenatore si prende i meriti di ogni vittoria, l’altro onore va al presidente Valerio Antonini che ha saputo costruire e ottenere tutti gli obiettivi che si era prefissato sin dall’inizio. Determinazione che ha sempre manifestato dagli esordi, quando nessuno lo conosceva e in pochi credevano al sogno di giocare, dopo oltre 30 anni dall’ultima volta, in Serie A: “Sono orgoglioso dei miei fantastici giocatori, del mio Jasmin, di tutto lo staff che ho costruito. Siamo devastanti. Ma è solo l’inizio. Avanti tutta, verso risultati che solo il sottoscritto aveva il coraggio di gridare ai quattro venti. Trapani campione d’Italia sarebbe un evento di portata storica per il fenomeno basket italiano”.
Antonini, in una recente intervista rilasciata a Telesud, ha anche espresso la volontà di far giocare la squadra in Europa. In attesa di vederlo con i giganti della pallacanestro europea, il Trapani basket, domenica 2 febbraio, volerà in Trentino Alto d’Adige, dove si scontrerà con Trento, attuale squadra terza in classifica.





















