“Una mappa, infinte scoperte” questo è il claim dell’app di Castelli di Sicilia, il nuovo progetto del Consorzio Castelli di Sicilia, presentata lo scorso mercoledì 19 febbraio a Palermo, all’oratorio di Sant’Elena e Costantino. Il servizio è nato per rendere più agevole ai turisti la visita dei castelli siciliani. Esso si configura come uno strumento per mettere in rete le fortezze e i beni culturali di diversi comuni dell’Isola, offrendo un’esperienza immersiva tra storia e arte. Gli itinerari coinvolgono dieci comuni e i loro rispettivi castelli: Butera, Castelbuono, Carini, Castronovo di Sicilia, Collesano, Giuliana Marineo, Montelepre, Piazza Armerina, Salemi e Taormina.
L’iniziativa del Consorzio Castelli di Sicilia
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare i castelli e i loro comuni Un passaggio ritenuto chiave dal presidente del Consorzio Castelli di Sicilia, Mario Cicero, come riportato sul sito del Museo Civico di Castelbuono: “Riteniamo che l’investimento che dobbiamo fare oggi è quello di strutturare una rete che metta insieme i nostri bellissimi castelli. Soprattutto quelli dell’entroterra, magari conosciuti non troppo bene. Con l’app entriamo nel mondo. Le persone, scaricando il software, possono crearsi un percorso virtuale, da rendere poi reale una volta arrivati in Sicilia“.
L’app Castelli di Sicilia realizzata della Flazio Dev
A spiegare nei dettagli il funzionamento dell’app è stato l’account manager della Flazio Dev, la società che l’ha realizzata, Tiziana Nicotra, che ha spiegato che l’app sarà scaricabile su tutti gli store. “L’obiettivo è quello di riunire, in un unico sistema, i comuni e i castelli presenti in Sicilia. Scaricata l’app, l’utente potrà effettuare l’accesso. Una volta che verrà a visitare la nostra terra, avrà poi un portfolio di tutti i punti d’interesse da visitare. Il software è dotato di una serie di filtri con cui selezionare le varie attrazioni o i servizi presenti sul territorio”.
L’app Castelli di Sicilia è un progetto sostenuto anche dall’assessore al Turismo della Regione Siciliana, come evidenziato dalla dirigente generale Mariella Antinoro: “Questo è il nuovo passo in avanti che occorre per promuovere il nostro patrimonio artistico e culturale. È un altro tassello che aggiungiamo alla nostra offerta turistica. Nel caso di specie, ovvero i castelli, la promozione attraverso il software permette di fare arrivare il messaggio del brand in modo diretto e rapido”.
Il Consorzio Castelli di Sicilia
Nato a dicembre del 2022, dall’unione dei comuni di Castelbuono, Salemi, Collesano, Taormina e Marineo, insieme al Club Alpino Siciliano e alla società Centomedia&Lode, il Consorzio Castelli di Sicilia punta a edificare un modo del tutto innovativo di valorizzare i castelli medievali dell’Isola.
Protagonisti indiscussi del Consorzio e delle sue attività sono i monumenti medievali che caratterizzano i borghi associati, che danno vita a una rete operativa che si spera in futuro copra tutte le provincie della Sicilia.











