Oggi, martedì 4 marzo 2025, Lucio Dalla avrebbe compiuto 82 anni. Il celebre cantautore e musicista era nato a Bologna nel 1943. Nelle sue opere ha reso spesso omaggio alla sua terra, l’Emilia Romagna, ma non tutti sanno che nutriva anche un amore incommensurabile nei confronti della Sicilia.
L’amore di Lucio Dalla per la Sicilia
Della Sicilia e del suo popolo, Lucio Dalla canta in Siciliano, singolo uscito il 28 settembre 2001 e primo estratto dal venticinquesimo album del cantautore bolognese, intitolato Luna Matana. In compagnia di una giovanissima Carmen Consoli, l’autore dipinge il popolo dell’Isola come multietnico e multiculturale: “mezzo africano, un po’ norvegese, un po’ americano […] ma comunque siciliano”. Nel brano descrive i paesaggi dell’Isola segnati dal contrasto tra il mare limpido, attraversato dalle barche di pescatori, e “la lava in fiamme” che sgorga fuori dai crateri dell’Etna.
Lucio Dalla amava la Sicilia e i suoi panorami tanto da decidere di stabilirsi proprio qui negli anni ’90. Acquistò una villa a Milo, città alle pendici orientali dell’Etna, poco distante da quella di Franco Battiato. È proprio in questo scenario che ha portato avanti la produzione del celebre vino denominato Stronzetto dell’Etna, più volte premiato. La bevanda veniva destinata esclusivamente al suo consumo privato e condivisa solo con i familiari e gli amici più stretti che lo venivano a trovare, occasionalmente anche a bordo della sua amata barca Brilla & Billy.
Anche “Piazza Grande” nasce in Sicilia
A ruotare attorno alla Sicilia non è tuttavia soltanto la vita privata di Lucio Dalla, ma anche quella professionale. Pare, infatti, che Piazza Grande, uno dei più grandi capolavori dell’artista bolognese, sia nato proprio nel corso di un viaggio in nave verso l’Isola. A rivelarlo è stato il cantante Ron, nel 2019, che ha raccontato l’aneddoto in un’intervista a La Sicilia.
“Avevamo preso una nave con i musicisti – aveva raccontato Ron – per fare dei concerti in Sicilia. Partimmo da Napoli, era un pomeriggio d’estate meraviglioso. Io, giovane e con la vita davanti, presi la chitarra in mano. Mentre gli altri dormivano cominciai ad accennare le note di quella che sarebbe diventata Piazza Grande. Lucio si svegliò e venne vicino a me: ‘Fammi sentire ancora’, disse. E proseguì: ‘Aggiungi questo…’. Così, nel giro di venti minuti, buttammo giù la musica di Piazza Grande. Fu una cosa magica”.
La scomparsa di Lucio Dalla 13 anni fa
Se alle isole Tremiti, affacciate sulle coste della Puglia, si trovavano la residenza estiva principale e lo studio di registrazione di Lucio Dalla, in Sicilia il cantautore bolognese si rifugiava dalla vita frenetica che lo portava a viaggiare continuamente da un palco all’altro.
Ed è proprio in uno di quei palchi, su cui amava tanto esibirsi, che Lucio Dalla si è spento, stroncato da un arresto cardiaco, nel 2012. Il drammatico evento avvenne a Montreaux in Svizzera, dove si trovava per una serie di concerti, a pochi giorni dal suo sessantanovesimo compleanno.





















