Francesco Greco
Francesco Greco
Il Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi e dello spettro ossessivo.Iscritto all’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, si è laureato in Psicologia nel 2002 all’Università degli Studi di Palermo e, dopo essersi formato come psicoterapeuta cognitivo comportamentale presso l’Istituto Tolman sotto la supervisione clinica diretta da A. G. Durgoni, allievo di G. Liotti, ha frequentato il Dipartimento di Medicina dell’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) di Palermo. Ho inoltre collaborato con l’Azienda Sanitaria Locale ASL 6 nell’ambito della prevenzione e del trattamento dei disturbi della sfera sessuale. Attualmente esercita l’attività clinica privata nel suo studio a Bagheria.

ultimi articoli

Pubblicità: stellantisandyou.com

Dalla famiglia invischiata al figlio cronico: quando i legami rischiano di essere dannosi per la crescita

La fusione totale di un individuo con la sua famiglia può portare a dinamiche complesse, con conseguenze sulla vita quotidiana e anche sulle relazioni di coppia. Lo psicologo spiega perché è meglio non crescere “figli cronici”

spot_imgspot_img
Francesco Greco
Francesco Greco
Il Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi e dello spettro ossessivo.Iscritto all’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, si è laureato in Psicologia nel 2002 all’Università degli Studi di Palermo e, dopo essersi formato come psicoterapeuta cognitivo comportamentale presso l’Istituto Tolman sotto la supervisione clinica diretta da A. G. Durgoni, allievo di G. Liotti, ha frequentato il Dipartimento di Medicina dell’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) di Palermo. Ho inoltre collaborato con l’Azienda Sanitaria Locale ASL 6 nell’ambito della prevenzione e del trattamento dei disturbi della sfera sessuale. Attualmente esercita l’attività clinica privata nel suo studio a Bagheria.
- Advertisement -
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it

La famiglia rappresenta il primo ambiente di crescita, un luogo di sicurezza e appartenenza. Nonostante ciò, quando il legame diventa soffocante, può rivelarsi di impedimento per lo sviluppo dell’autonomia individuale. Due fenomeni particolarmente rilevanti in questo contesto sono la famiglia invischiata e il figlio cronico, entrambi caratterizzati da una difficoltà a stabilire confini chiari tra genitori e figli, con conseguenze che si protraggono fino all’età adulta.

La famiglia invischiata, frutto di legami troppo stretti

Una famiglia invischiata è caratterizzata da una fusione emotiva eccessiva tra i suoi membri. I bisogni individuali vengono messi in secondo piano e ogni decisione richiede l’approvazione dell’intero nucleo familiare. Questo porta a una mancanza di autonomia, tale per cui i figli non riescono a sviluppare una propria identità indipendente.

Le caratteristiche principali di una famiglia invischiata includono:

  • Assenza di confini: genitori e figli dipendono emotivamente l’uno dall’altro.
  • Controllo e giudizio: ogni pensiero o azione viene monitorata e valutata.
  • Difficoltà nella gestione delle emozioni: i conflitti vengono evitati o gestiti in modo distruttivo.
  • Sensi di colpa e paura del distacco: l’idea di prendere strade diverse viene percepita come una minaccia all’integrità familiare.

Chi cresce in un ambiente del genere può sperimentare difficoltà nel processo di individuazione, ovvero nel riconoscere la propria unicità al di fuori della famiglia. Questo può portare a sentimenti di inadeguatezza, paura dell’abbandono e incapacità di prendere decisioni autonome.

Dalla famiglia invischiata al figlio cronico: quando i legami rischiano di essere dannosi per la crescita - Be Sicily Mag - famiglia invischiata e figlio cronico 2

Il figlio cronico e l’infanzia prolungata

Uno degli effetti più comuni della famiglia invischiata è il fenomeno del figlio cronico, ossia un adulto che non riesce a raggiungere un ruolo autonomo nella vita. Il figlio cronico rimane intrappolato in un legame di dipendenza emotiva (spesso anche economica) con i genitori, incapace di prendere decisioni indipendenti senza sentirsi in colpa.

Alla base di questa condizione si trovano:

Adv
Pubblicità: riflessi.it
  • Aspettative familiari implicite: il figlio sente di dover rispondere a un “debito morale” nei confronti della famiglia, rendendo difficile ogni tentativo di distacco.
  • Mancanza di individuazione: l’autonomia viene percepita come una minaccia all’unità familiare.
  • Ruoli confusi: il figlio rimane in una posizione infantile anche in età adulta, faticando a costruire una propria identità.

Questa dinamica può avere conseguenze anche nelle relazioni di coppia: il figlio cronico potrebbe cercare nel partner una figura genitoriale, compromettendo il rapporto e creando dipendenze emotive malsane.

Il taglio emotivo, l’estremo opposto

Se da un lato i figli cronici rimangono intrappolati nella dipendenza familiare, dall’altro alcuni individui possono adottare una strategia opposta: il taglio emotivo. In questo caso, il distacco dalla famiglia avviene in modo netto e conflittuale, nella convinzione che allontanarsi fisicamente possa garantire indipendenza. Tuttavia, senza un’elaborazione delle dinamiche familiari, il rischio è quello di riprodurre gli stessi schemi in altre relazioni, sviluppando forme di evitamento e instabilità affettiva.

Dalla famiglia invischiata al figlio cronico: quando i legami rischiano di essere dannosi per la crescita - Be Sicily Mag - famiglia invischiata e figlio cronico 3

Come raggiungere un equilibrio

La situazione più auspicabile dunque non è rappresentata né dalla fusione totale con la famiglia né da un distacco netto, ma da una separazione sana che permetta di mantenere il legame senza sacrificare la propria individualità. Alcuni passi fondamentali per raggiungere questo equilibrio includono:

  • Porre limiti chiari: definire spazi e confini personali senza sentirsi in colpa.
  • Coltivare l’indipendenza: investire su passioni, relazioni e percorsi personali.
  • Rinegoziare i ruoli: i genitori devono accettare il figlio come un individuo autonomo, non più dipendente da loro.
  • Imparare a dire di no: il rispetto per se stessi passa anche dalla capacità di stabilire priorità e confini.

Il ruolo della psicoterapia

Sia coloro che si rispecchiano nelle caratteristiche del figlio cronico che coloro che si rendono conto di avere effettuato un taglio emotivo possono trarre beneficio dalla terapia, che aiuta a comprendere e rielaborare le proprie dinamiche familiari. Attraverso un percorso di crescita personale, è possibile riconciliarsi con il proprio passato senza esserne sopraffatti, costruendo un’identità indipendente e consapevole.

Raggiungere l’equilibrio tra appartenenza e autonomia non significa rinnegare la propria famiglia, ma imparare a esistere come individui completi, capaci di camminare con le proprie gambe senza paura di perdersi.

Adv
Pubblicità: cascino.expert.it
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Francesco Greco
Francesco Greco
Il Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi e dello spettro ossessivo.Iscritto all’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, si è laureato in Psicologia nel 2002 all’Università degli Studi di Palermo e, dopo essersi formato come psicoterapeuta cognitivo comportamentale presso l’Istituto Tolman sotto la supervisione clinica diretta da A. G. Durgoni, allievo di G. Liotti, ha frequentato il Dipartimento di Medicina dell’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) di Palermo. Ho inoltre collaborato con l’Azienda Sanitaria Locale ASL 6 nell’ambito della prevenzione e del trattamento dei disturbi della sfera sessuale. Attualmente esercita l’attività clinica privata nel suo studio a Bagheria.
Pubblicità: cascino.expert.it
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it
Pubblicità: diessehome.it

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: pasticceriamatranga.com

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: italtekno.com

non perderti

Pubblicità: riflessi.it
Pubblicità: riflessi.it
spot_img
spot_imgspot_img