Santa Margherita di Belìce si trasforma ancora una volta nel cuore pulsante della spiritualità belicina, ospitando la tredicesima edizione della Passione Vivente di Cristo, una manifestazione intensa e coinvolgente che ogni anno si rinnova nella fede e nell’impegno collettivo. In occasione della Domenica delle Palme, a partire dalle 18.30 da Piazza Emanuela Loi, circa 200 figuranti in abiti storici hanno ripercorso, con profonda partecipazione, le ultime ore della vita di Gesù Cristo, portando in scena 23 quadri drammatizzati tra le vie del centro. Uno spettacolo a cielo aperto che ha saputo unire riflessione religiosa, arte scenica e tradizione popolare, sotto lo sguardo emozionato di un pubblico numeroso, giunto non solo da Santa Margherita, ma anche dai paesi vicini, a testimonianza della forza attrattiva e identitaria di questo evento.
La Passione di Cristo a Santa Margherita: i dettagli della XIII edizione
Il racconto si è sviluppato in modo fluido e intenso grazie alla regia di Santino Morreale, che da anni coordina con passione ogni aspetto artistico e logistico della rappresentazione. Le scene, accompagnate dalla voce narrante di Onorio Abruzzo, hanno toccato con delicatezza e impatto emotivo i passaggi più significativi della narrazione evangelica: l’incontro con la Samaritana, il miracolo del cieco, l’ingresso a Gerusalemme, l’Ultima Cena, fino al processo davanti al sinedrio, alla flagellazione, alla crocifissione e infine alla resurrezione.

La cura dei costumi, delle scenografie e delle ambientazioni ha restituito al pubblico un’esperienza immersiva e rispettosa della tradizione cristiana, dando vita a un percorso spirituale condiviso. Nonostante il freddo pungente e il vento costante che hanno caratterizzato la serata, la partecipazione è stata elevata. Le strade del centro storico si sono riempite di volti attenti, commossi, silenziosi. A commuovere non è stato solo il racconto sacro, ma soprattutto la dedizione di un’intera comunità, che ha saputo superare ogni ostacolo pur di esserci.
La Passione di Cristo a Santa Margherita di Belice: lodi e merito all’Associazione Il Sale delle Terra
A promuovere e organizzare l’evento è stata l’associazione culturale e religiosa Il Sale della Terra, rappresentata da Francesca Pisano (presidente), Margherita Guirreri (vicepresidente) e Graziella Santoro (segretaria). Un lavoro portato avanti con poche settimane di prove ma con tanta condivisione.

La rappresentazione ha potuto contare anche sul supporto dell’Associazione SS Crocifisso di Santa Margherita e sul contributo concreto di diversi sponsor privati, ma soprattutto sulla generosità dei cittadini, che si sono autotassati per sostenere le spese dell’evento.
I figuranti, la maggioranza volontari del paese, non hanno solo recitato: hanno costruito, cucito, montato, portato sulle spalle il peso vivo di una manifestazione che è, a tutti gli effetti, un atto di amore collettivo.

Passione di Cristo a Santa Margherita di Belice: il Covid parantesi ormai lontana
Nata nel 2009 e sospesa solo negli anni segnati dalla pandemia (2020-2022) e nel 2024, la Passione Vivente di Santa Margherita di Belìce è tornata con forza nel 2023, rinnovando il suo messaggio ogni anno. La tredicesima edizione, quella del 2025, si è distinta per la grande partecipazione, la fedeltà al Testo Sacro, la cura dei dettagli scenici e l’intensità emotiva con cui è stata vissuta da pubblico e interpreti. Un evento che va oltre la celebrazione religiosa: è tradizione, memoria, identità e spiritualità vissuta.









