ultimi articoli

Sara Campanella, una Fondazione in memoria della giovane vittima di femminicidio nascerà per volontà del fratello Claudio

Il fratello di Sara Campanella, vittima di femminicidio, ha annunciato l'intenzione di creare un'associazione per combattere la violenza di genere: avviata una raccolta fondi

spot_imgspot_img
- Advertisement -
Pubblicità: gabetti.it

Il femminicidio di Sara Campanella, studentessa di ventidue anni originaria di Misilmeri, in provincia di Palermo, uccisa lo scorso 31 marzo da un suo collega della facoltà di Infermieristica dell’Università di Messina, ha sconvolto l’Italia. La comunità si è riunita attorno alla famiglia della giovane vittima e in queste ore il sostegno nei confronti di quest’ultima si sta facendo ancora più forte. Il fratello Claudio, infatti, ha annunciato la volontà di aprire la Fondazione Sara Campanella, per portare avanti i valori della sorella e promuovere la lotta contro la violenza di genere. È stata di conseguenza avviata una raccolta fondi, che in poche ore ha raggiunto donazioni per oltre 5 mila euro.

L’appello del fratello di Sara Campanella

Il fratello di Sara, Claudio, vuole portare avanti i valori in cui credeva fermamente la sorella, come l’amore per la libertà di esprimere le proprie emozioni. Non a caso lo slogan della campagna è MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE, frase che la giovane aveva condiviso su Facebook e che dopo la sua morte ha fatto eco in tutta Italia, diventando simbolo della lotta contro la violenza di genere.

“L’associazione – come si legge nel suo appello sulla piattaforma Go fund me – vuole essere un punto di riferimento per sostenere le persone in difficoltà, per supportare progetti educativi, per la prevenzione e sensibilizzazione delle giovani generazioni a partire sin dalla scuola dell’infanzia per contrastare stereotipi di genere e promuovere relazioni sane con iniziative concrete e progetti sul territorio coinvolgendo gli adulti come genitori, operatori sanitari, insegnanti, forze dell’ordine e tutte le altre istituzioni. È possibile donare qualsiasi cifra, anche in anonimo”. L’obiettivo è raccogliere 20 mila euro.

Le donazioni

In tanti hanno risposto “presente” all’appello, online e non solo. La battaglia in nome di Sara Campanella sta andando avanti in tante forme diverse. Soprattutto ad opera delle coetanee della vittima. Sulla porta di ingresso del liceo scientifico Galileo Galilei di Palermo, ad esempio, si legge proprio la frase MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE, così come sui muri del corridoio e sui braccialetti di carta che ogni alunna porta al polso. Queste parole sono state stampate anche sui cartelloni alle fermate dei bus di Atm, l’Azienda dei Trasporti di Messina. In entrambe le città poi le persone sono scese in piazza per dire “basta” alla violenza sulle donne con manifestazioni e fiaccolate. Adesso un nuovo modo per sostenere la causa.

Adv
Pubblicità: pasticceriamatranga.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Pubblicità: cascino.expert.it
Pubblicità: stellantisandyou.com
Pubblicità: diessehome.it

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: italtekno.com

non perderti

Pubblicità: italtekno.com
Pubblicità: bancadonrizzo.it
spot_img
spot_imgspot_img