Dal 22 giugno 2025 al 6 luglio 2025, con cinque prime mondiali, tre esclusive nazionali, otto progetti inediti con l’OJS, un totale di ottantacinque concerti e nove partnership mondiali, è pronto ad andare in scena il Sicilia Jazz Festival. La kermesse musicale, con un programma ricco di eventi, ritorna a Palermo dopo il grande successo dello scorso anno. Tra gli ospiti di questa edizione ci sono Nina Zilli, Piero Pelù e i Village People. Non mancheranno inoltre contributi internazionali, con la presenza di musicisti polacchi, americani, serbi e olandesi.
Le location coinvolte saranno numerose: protagonista ancora una volta il Teatro di Verdura, ma diverse produzioni orchestrali originali saranno ospitate in alcuni siti del centro storico di Palermo quali Palazzo Chiaramonte Steri, il Complesso Monumentale Santa Maria dello Spasimo, il Real Teatro Santa Cecilia e l’Orto Botanico, novità di quest’anno.
Gli ospiti del Sicilia Jazz Festival
Ideato dal Maestro Ignazio Garsia, Il Sicilia Jazz Festival è frutto della collaborazione tra l’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, il Comune di Palermo, l’Università degli Studi di Palermo, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e i Conservatori di Musica del territorio regionale. Giunto alla sua quinta edizione, l’unico festival di produzione orchestrale che esista al mondo.
Il parterre di ospiti anche per quest’anno è stato selezionato con cura. In totale ci saranno ottantacinque concerti, di cui otto produzioni orchestra, sessantuno concerti nel village, quattordici in decentramento e due in strutture che operano a favore della comunità. Diverse prime assolute mondiali con i Village People, Nina Zilli, Piero Pelù, Jazzmeia Horn, Victor Wooten e tre esclusive nazionali con John Pizzarelli, Cecile Mclorin, Eliane Elias. Cinque invece i direttori d’orchestra coinvolti.
L’organizzazione accoglierà inoltre artisti provenienti da nove Stati diversi e ha istituito nove collaborazioni con altri Festival internazionali. In programma anche tre concerti di Laurea con i Conservatori siciliani e un concerto con l’attività Erasmus+. Grandi opportunità verranno dunque fornite ai giovani.
La soddisfazione della Regione Siciliana
A commentare l’iniziativa è stata l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, on.le Elvira Amata: “Il Sicilia Jazz Festival è cresciuto tantissimo in questo quinquennio dal punto di vista artistico e soprattutto quale attrattiva turistica. Punto di forza per il nostro territorio è infatti l’unicità del festival con produzioni orchestrali inedite e prime assolute, l’internazionalizzazione e le partnership create in questi anni che valorizzano i nostri luoghi storici. Perciò giungono in Sicilia diverse delegazioni provenienti da più paesi. E adesso siamo in grado di programmare le prossime annualità grazie allo stanziamento triennale previsto e all’impegno del Governo e del Parlamento, un impegno collettivo orientato a favorire una strategia di incoming volta a consolidare sempre più forme integrate tra cultura, musica e turismo”.






















