La notte del 5 settembre 2010, Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, in provincia di Salerno, rincasava dopo una giornata come tante, guidando attraverso la terra che aveva protetto con ostinazione e amore. Era un ambientalista convinto e un amministratore coraggioso, promotore della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità. Aveva trasformato il suo piccolo Comune cilentano in un modello di sviluppo sostenibile. Nove colpi di pistola, però, hanno interrotto il suo viaggio e quello di un’intera comunità. Ma non hanno spezzato la sua storia.
“Il Sindaco Pescatore”, uno spettacolo in memoria di Angelo Vassallo
Oggi, l’impegno e la battaglia di Angelo Vassallo per un territorio pulito, giusto e libero rivivono sul palco, grazie allo spettacolo “Il Sindaco Pescatore”, interpretato da Ettore Bassi e sostenuto da ANCI Sicilia. Un monologo, scritto da Dario Vassallo, fratello di Angelo, ed Edoardo Erba, che non è solo memoria, ma resistenza. Un racconto di coraggio che attraversa per la prima volta la Sicilia, il 28 e 29 maggio al Teatro Biondo di Palermo e il 30 e 31 maggio al Teatro Stabile di Catania.
Lo spettacolo racconta la storia di un uomo che ha sacrificato la propria vita per il bene comune, amministrando con rigore e competenza un territorio difficile come il Cilento, nel rispetto della legge e con l’obiettivo di difendere e valorizzare il suo ambiente e i suoi abitanti. Già presentata a Genova nel corso della quarantesima Assemblea ANCI, l’opera è stato scelta per la sua capacità di far riflettere sul difficile ruolo degli amministratori locali e sulla responsabilità di chi sceglie di mettersi al servizio del bene comune.
“Questo spettacolo – dice l’attore Ettore Bassi – ha il valore di una testimonianza necessaria. Nel 2015, quando siamo andati in scena per la prima volta, abbiamo capito che sarebbe stato un percorso a ostacoli, con un carico emotivo forte per gli spettatori. Ma abbiamo deciso di perseverare, convinti di avere una missione, coinvolgere il pubblico in una storia vera, cruda e affascinante. Portare in scena Angelo Vassallo è stato un viaggio lungo e intenso, iniziato nove anni fa. Se siamo ancora qui, significa che questa storia ha ancora tanto da raccontare e io sento dentro di me la stessa energia della prima replica”.
Come assistere allo spettacolo de “Il Sindaco Pescatore” a Palermo e Catania
L’obiettivo dell’iniziativa è garantire la massima partecipazione, soprattutto da parte dei giovani e degli studenti universitari. “Abbiamo voluto – ha spiegato Mario Alvano, segretario di ANCI Sicilia – rendere l’evento accessibile a tutti: il biglietto ha un prezzo simbolico, 5 euro, ridotto a 2,50 euro per gli studenti, per favorire ancor di più la loro partecipazione. In una società in cui troppo spesso i giovani non hanno punti di riferimento, offrire loro esperienze concrete di impegno civico è fondamentale. Bisogna trasmettere il valore della comunità, dello stare insieme, del bene comune e dimostrare che esiste una politica giusta, a cui è importante partecipare”, aggiunge.
Gli spettacoli del 28 maggio a Palermo e del 30 maggio a Catania saranno preceduti da una tavola rotonda sul ruolo degli amministratori locali, con la partecipazione di esperti e rappresentanti delle istituzioni. Le serate del 29 maggio a Palermo e del 31 maggio a Catania saranno invece dedicate a un pubblico più giovane: dopo lo spettacolo, una seconda tavola rotonda permetterà agli studenti di dialogare con i relatori sulle sfide e sull’impegno delle nuove generazioni in politica e nelle amministrazioni locali. I biglietti per “Il Sindaco Pescatore” a Palermo e Catania possono essere acquistati esclusivamente online a questo link.

Il sostegno delle istituzioni
Per Giampiero Cannella, vicesindaco di Palermo e assessore alla cultura, ospitare “Il Sindaco Pescatore” a Palermo è un onore e un dovere. “Un’occasione per ricordare Angelo Vassallo e il suo impegno civile, ma anche per riflettere sul rapporto tra istituzioni e cittadini e sul ruolo degli amministratori locali, uomini e donne in prima linea, che affrontano ogni giorno i problemi delle proprie comunità”.
Grazie al patrocinio dei Comuni di Palermo e Catania, delle Università degli Studi dei due capoluoghi, del Teatro Verga e del Teatro Biondo, lo spettacolo si inserisce in un percorso di sensibilizzazione su temi di attualità.
Diretto da Enrico Maria Lamanna e prodotto da Michele Ido come una sorta di opera di “manutenzione della democrazia”, “Il Sindaco Pescatore” è tratto dall’omonimo volume di Dario Vassallo e dai racconti di quanti hanno conosciuto il sindaco e vogliono tenerne viva la memoria. “Questa storia non finirà mai. Finché ci sarà qualcuno pronto ad ascoltarla, continueremo a raccontarla”, conclude Ettore Bassi.








