Sabato 10 maggio 2025, l’attore diciassettenne Andrea Arru, di origini sarde, è stato ospite della scuola Thomas More di Palermo, nell’ambito del progetto itinerante Travel On Set 2025, che fa tappa nelle scuole del mondo per avvicinare i ragazzi al cinema. Già noto al pubblico per la sua partecipazione a Di4ari (serie tv Netflix), ha raccontato ai microfoni di BE Sicily Mag del suo ruolo nel film Il ragazzo dai pantaloni rosa.
A prendere parte all’evento anche la regista Clelia Parisi, la produttrice di Travel On Set Ermelinda Maturo e l’attrice Denise Sardisco, actor coach del corso di cinema per ragazzi.
Andrea Arru ne “Il ragazzo dai pantaloni rosa”: le conseguenze del cyberbullismo
Il giovane Andrea Arru ha recentemente preso parte al cast de Il ragazzo dai pantaloni rosa, film ispirato alla storia vera di Andrea Spezzacatena, studente che nel 2015 ha messo fine alla propria vita, spinto dal bullismo insistente operato dai compagni di scuola. Sul grande schermo ha vestito i panni di Christian Todi, nome immaginario di uno dei bulli che hanno portato lo studente romano alla dolorosa scelta. “È un ruolo tosto, criticato giustamente per la sua natura, ma preferisco dare vita agli antieroi, personaggi tormentati, quindi mi è piaciuto molto”. Un personaggio complesso da interpretare, frutto di una lunga preparazione: “Ho usato, come faccio di solito, il metodo Strasberg. Ripesco quindi vecchie emozioni, vissute da me in prima persona, momenti effettivamente accaduti nel corso della mia vita, cercando poi di portarli all’interno della recitazione”.
Quello affrontato nel film è un tema toccante, che coinvolge tutti: “Penso che il 99% delle persone, almeno una volta nella vita, siano state escluse da un contesto sociale, che sia a scuola o a lavoro. È una piaga diffusa – conclude Andrea Arru – che però grazie al cinema, che è una macchina da diffusione incredibile, può essere combattuta. A chi è vittima di bullismo ricordo che non durerà per sempre, è un momento passeggero”.
Travel On Set 2025: da Palermo all’America
A spiegare l’iniziativa Ermelinda Maturo, produttrice cinematografica: “Il format Travel On Set arriva in tutte le scuole del mondo, passando per la meravigliosa Sicilia. È un vero e proprio viaggio sul set, reso possibile da un metodo sperimentale, grazie al quale i ragazzi si formano e acquisiscono tutti i mestieri del cinema, vivendo un’esperienza unica che li può portare ad arrivare lontano”. L’iniziativa arriva in Sicilia grazie alla collaborazione con la referente regionale e attrice Denise Sardisco: “Ho sempre amato il cinema in tutte le sue forme e maestranze. Tornare a Palermo e seguire questo percorso a fianco dei ragazzi è stato interessante, loro sono emozionatissimi perché oggi si vedono i frutti di un percorso molto intenso”.
A intervenire, anche Roberto Bruno, Presidente della Sikania Eventi ETS, associazione culturale palermitana coinvolta nel progetto: “Sono felice che qualcuno stia finalmente investendo sui giovani di Palermo. È una grande opportunità”.
Un’occasione, per i giovani palermitani, di avvicinarsi al mondo del cinema e di realizzare un sogno nel cassetto: “Quando mi sono appassionata alla regia – spiega Clelia Parisi, regista de Il ragazzo dai pantaloni rosa – avevo un’idea di cinema ben precisa, che viene incarnata perfettamente dalla Travel On Set. Essere qui, farci portatori di questi valori, è una grande emozione. Io dico sempre prima le radici, poi le ali. Il cinema lo guardo così e spero di trasmettere ciò”. Lorenzo Pulizzi (Thomas More), Daniele Dattolo ed Emilia Troia (Travel on set Terrasini), partecipanti al corso particolarmente lodevoli, hanno avuto accesso a una borsa di studio in America, per un’esperienza di formazione a New York: “È un sogno che iniziano a toccare, tangibile. Il cinema dovrebbe fare questo, portare speranza nella vita”, conclude.




















