Uniti da uno scatto di orgoglio, dal desiderio comune di far conoscere le eccellenze di un territorio e di una città che negli ultimi sei mesi vengono citati e raccontati in negativo dai media nazionali. Nasce per un desiderio di rivalsa “Chef per Agrigento”, la serata evento in programma lunedì 9 giugno nel cuore della Valle dei Templi, ad Agrigento.
Non una cena ma una esperienza gastronomica a tutto tondo, nata da una idea dello chef Salvatore Cozzitorto, stanco di sentire i tg nazionali e regionali parlare di Agrigento ormai esclusivamente per denunciare i ritardi e le incompiute, l’abusivismo edilizio e l’acqua che non c’è, le inefficienze e la sequenza di dimissioni eccellenti che stanno caratterizzando il percorso – a detta dei più, ormai, una occasione perduta – di “Agrigento Capitale della Cultura”.
La cena di beneficenza “Chef per Agrigento”
Per cercare di riportare positivamente alla ribalta la città, facendo leva sul patrimonio archeologico e sulle eccellenze che esprime il territorio, Salvatore Cozzitorto ha chiamato a raccolta altri cinque colleghi, tutti chef o ristoratori agrigentini, che saranno i protagonisti di una serata esclusiva all’insegna del gusto, della condivisione e della solidarietà. L’intero ricavato della serata sarà infatti devoluto alla Caritas Diocesana Agrigento, contribuendo così al sostegno economico delle attività di assistenza e supporto alle persone in difficoltà. “Chef per Agrigento” è divenuto un progetto dalla forte connotazione sociale, una occasione per unire la passione per la cucina, il piacere del buon bere e la solidarietà, mettendo al centro l’amore per la città e il desiderio di fare rete per il bene della comunità.
“Negli ultimi mesi – spiega lo chef Cozzitorto – si è parlato spesso di Agrigento in modo poco lusinghiero, ecco perché ho sentito forte il bisogno di raccontare un’altra faccia della nostra città. Quello agrigentino è un territorio che ha sicuramente le sue contraddizioni, ma è anche patrimonio di arte, cultura, eccellenze enogastronomiche e tante professionalità di valore. Da qui l’idea, subito accolta con entusiasmo dai miei colleghi, di organizzare un evento che mettesse in luce il meglio che la nostra città ha da offrire, tra buon cibo, vino e paesaggi mozzafiato”. Le toque blanche sfileranno sotto le stelle nello scenario suggestivo di Casa Diodoros che sorge nel cuore dell’Itinerario Ambientale del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, ai piedi del Tempio della Concordia. Sarà un colpo d’occhio, promettono gli organizzatori, e c’è da crederci, visto che l’evento potrà godere del palcoscenico naturale del percorso archeologico che si estende per quattro chilometri, tra ulivi, mandorli, giardini di agrumi.
A firmare i piatti saranno gli chef agrigentini Antonio Cipolla, Alen Mangione, Alessandro Matracia, Nuccio Montana, Alessandro Ravanà. Rigorosamente del territorio anche i vini, offerti dalle cantine Planeta, Baglio del Cristo di Campobello e CVA.

“Siamo lieti di ospitare un evento che, non solo valorizza i prodotti del territorio e la maestria di alcuni degli chef di questa città – spiega Roberto Sciarratta, direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi – ma che ha una finalità nobile perché sostiene il meritorio lavoro condotto da Caritas. Per noi un onore che tutto questo avvenga a Casa Diodoros, luogo che rappresenta il coronamento di un progetto di recupero e messa a frutto dei terreni della Valle dei Templi, che oggi producono materie prime di alta qualità”.














