È stata celebrata nella serata di giovedì 26 giugno, nella sede del Tennis club Palermo 2, la festa dello storico circolo, che ha compiuto cinquant’anni. Ricordi, emozioni, ma anche lacrime nel ricordare chi non c’è più. I festeggiamenti hanno fatto vivere, a soci e fondatori, un momento unico. La cerimonia di premiazione è stata condotta dai giornalisti, nonché soci storici, Licia Raimondi e Roberto Gueli. Un’occasione per onorare coloro che, con la loro visione, il loro impegno e i loro successi, hanno contribuito a scrivere la storia e l’eccellenza del Tc2.
La festa per i 50 anni del Tc2
Una festa all’insegna della musica, del divertimento e della convivialità, con un concerto dei Jumpin’ Up, frutto della collaborazione del Tc2 con la fondazione The brass group. Un appuntamento importante al quale hanno preso parte davvero tutti. Spazio poi alla musica, alla mega torta e agli immancabili fuochi pirotecnici che hanno concluso la celebrazione.
In prima linea chi ha creduto nel progetto e lo ha sostenuto sin dall’inizio. Moltissimi gli iscritti, anche dal lontano ’75, che considerano il Tc2 la loro seconda “casa”. Tante, d’altronde, sono le famiglie che si sono formate negli anni proprio in questo luogo, con gli amori nati tra una partita di tennis e quattro chiacchiere nel bar che oggi è un punto di ristoro, ma anche di ritrovo per assistere, tutti insieme, agli eventi sportivi.

I premi
Durante la festa sono stati premiati dal sindaco Roberto Lagalla i padri fondatori: Augusto Rizzo, mente e cuore pulsante del progetto, il collega Giuseppe Ferrito, coinvolto fin dalle origini, e Gaetano La Rocca, l’ingegnere che si unì al progetto.
Andrea Rizzo ha ritirato il riconoscimento in rappresentanza del padre, Enzo Rizzo, fratello di Augusto e anch’egli tra i fondatori, venuto a mancare nel 2017. Tutti loro stati premiati dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
Un riconoscimento speciale è stato tributato anche ai primi iscritti, coloro che hanno creduto nel club fin dal suo debutto nel 1975, quando contava quattro campi: Lidia Gibaldi, la prima iscritta in assoluto, e Pietro Marescalchi, il primo iscritto uomo.
Il Tc2 vanta un palmarès di successi significativi e numerosi atleti e squadre sono stati celebrati per i loro trionfi. I campioni sono stati premiati da Alessandro Anello, assessore al turismo del comune di Palermo e socio del club.
Antonio Ardizzone, ex direttore/editore del Giornale di Sicilia, è stato premiato per le sue eccezionali vittorie: quattro campionati italiani e un campionato europeo nella categoria Over 60. Anche Enrico Piacenti ha ricevuto un riconoscimento per i medesimi titoli.
Giulia La Rocca è stata premiata come l’atleta che ha conquistato il maggior numero di scudetti nella storia del Tc2, tutti ottenuti nelle categorie giovanili.
E ancora la squadra maschile under 16 del 2008, che ha portato a casa lo scudetto di categoria, con Marco Cecchinato, ex giocatore del Tc2 che ha raggiunto il prestigioso 16° posto nella classifica mondiale nel 2019, Antonio Terzo, Antonio Campo e Massimo Ienzi. La premiazione in questo caso è stata affidata a Giorgio Giordano, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Comitato Sicilia.
Sono state celebrate poi le campionesse ladies over 40 del 2018, vincitrici del campionato a squadre femminile: Ivana La Placa, Marcella Cina, Angela Pisciotta e Claudia Bari.

Padel e triathlon
Non solo il tennis, anche padel e triathlon in primo piano. La serata ha esteso il suo riconoscimento ad altre discipline sportive che prosperano all’interno del Tc2.
Premiati Alessandro Ciappa, capitano della squadra maschile di padel di Serie B del Tc2, e Daniele Castrorao, riconosciuto come un “triatleta estremo”, per aver affrontato e completato tantissimi Iron Man e Triathlon estremi, distinguendosi sia per i luoghi e i climi affrontati che per le prove fisiche estenuanti. A consegnare il premio Fabio Gioia, delegato provinciale del CONI.
Una targa in memoria di Gabriele Palpacelli
Un momento di grande commozione durante la festa è stato dedicato alla memoria di Gabriele Palpacelli, il maestro di tennis che ha diretto la scuola tennis del Tc2 a partire dal 2000. A lui si deve una vera e propria svolta nell’attività agonistica del circolo. Una targa in suo onore è stata consegnata alla moglie Anna e alla figlia Carolina.

La storia del Tc2
La storia del Tc2 ha inizio nel 1975. Un anno prima, Augusto Rizzo, che vantava un passato da pallavolista in serie A, nonché insegnante di educazione fisica e istruttore di tennis, animato da una profonda passione per lo sport, concepì l’idea di dare vita a un club dedicato proprio a questa disciplina sportiva. Sulla Piana dei Colli, riuscì a coinvolgere col suo entusiasmo diverse figure chiave. Tra queste, il collega Giuseppe Ferrito, il fratello Enzo Rizzo (venuto a mancare nel 2017) e successivamente l’ingegnere Gaetano La Rocca. A loro si unirono numerosi appassionati di tennis palermitani che ammiravano icone come Panatta, Pietrangeli e McEnroe.
Inizialmente vennero inaugurati quattro campi, con gli spogliatoi e persino un distributore di bevande. La crescita del circolo, sia in termini di infrastrutture che di offerta di attività e di livello agonistico, è stata nel tempo eccezionalmente rapida e costante, alimentata in larga parte dalla passione instancabile di Augusto Rizzo. A distanza di anni, con tanti cambiamenti effettuati, oggi i campi sono quattordici, di cui dieci in terra battuta, quattro in superficie veloce (uno indoor), quattro da padel, uno da beach tennis/volley/soccer, due da calcio (uno in erba naturale e uno in erba sintetica) e uno da basket. A questi si aggiunge una piscina semiolimpionica outdoor riscaldata d’inverno.
I commenti
“Abbiamo celebrato un traguardo straordinario: 50 anni di storia, di lavoro, passione e dedizione. È un onore per me riflettere su questo percorso e ringraziare tutte le persone che hanno contribuito al successo del club”, ha affermato Augusto Rizzo. “Quando abbiamo iniziato questo viaggio avevamo un sogno e una visione. Volevamo creare qualcosa di speciale, qualcosa che potesse fare la differenza nella vita delle persone. E oggi, guardando indietro, possiamo dire che abbiamo raggiunto questo obiettivo”.
“In questi 50 anni – ha ricordato il fondatore – abbiamo vissuto momenti di gioia e di difficoltà, ma abbiamo sempre mantenuto la nostra determinazione e la nostra passione. Abbiamo visto generazioni di dipendenti crescere e svilupparsi, abbiamo visto le nostre idee diventare realtà e abbiamo toccato con mano l’impatto positivo del club nella nostra città. Sono grato – ha concluso – a tutti gli iscritti, coloro che hanno sempre creduto in noi. Sono la nostra forza, la nostra anima e il nostro futuro. Continueremo a lavorare insieme per costruire un futuro ancora più luminoso e per celebrare molti altri anni di successo”.
A prendere la parola durante la festa anche il sindaco Roberto Lagalla: “Questo riconoscimento al Tc2 è un segno di gratitudine che la città deve a una attività che compie 50 anni. La durata è segno di una qualità apprezzata dal pubblico e dall’utenza, io stesso ne ho approfittato positivamente. È una realtà che conosciamo e che sta dentro tutta quella vitalità sportiva e agonistica di questa città che noi amministrazione non possiamo fare altro che lodare”.







