Le Podarcis raffonei sono delle lucertole che fanno tipicamente parte della fauna delle Isole Eolie, in Sicilia, ma che col tempo hanno rischiato di scomparire: grazie al progetto Life Eolizar, volto a far riprodurre le specie del Mediterraneo, adesso sono pronte a tornare nel loro habitat, con l’obiettivo di riprodursi ed evitare l’estinzione. Tutto ciò dopo avere trascorso sei mesi lontano da casa, al Bioparco di Roma.
Le caratteristiche delle lucertole delle Eolie
Le cosiddette lucertole delle Eolie fanno parte del clado (un gruppo costituito da un antenato singolo comune e da tutti i suoi discendenti) Sauria, in cui si trovano i rettili moderni. Il loro nome, Podarcis raffonei, derivante dal greco, evidenzia il fatto che questa specie fosse tra le più veloci. Gli esemplari possono essere lunghi sino a 25 cm e si differenziano dai Podarcis siculus, tipicamente siciliani e più diffusi, per la colorazione, tendenzialmente più scura nonché estremamente variabile, e per la presenza di macule sotto la gola.
Negli ultimi anni, l’esistenza della lucertola è stata minacciata da diversi fattori, tra cui la perdita delle proprie aree di sosta, l’abbandono dei pascoli e proprio la diffusione della lucertola campestre (Podarcis siculus). Tutti questi fenomeni hanno contribuito a ridurre drasticamente la presenza di questa specie in Sicilia, che si trova ora confinata solo in pochi isolotti delle Eolie.
Un progetto per evitare l’estinzione delle Podarcis raffonei
I promotori del progetto Life Eolizard non vogliono rinunciare a questa specie. Alcune delle lucertole, a rischio estinzione, sono state così trasferite a Salina, dove è stato allestito un centro di allevamento presso il Comune di Malfa. Le lucertole ripopoleranno anche gli isolotti di Lisca Bianca e Bottaro, diventando i nuclei fondatori delle nuove popolazioni della fauna della Sicilia. Proprio questi esemplari sono frutto di un’attenta selezione fatta di diversi studi, così da massimizzare la diversità genetica della popolazione fondatrice. Questo metodo permette di aumentare la resilienza evolutiva delle future popolazioni, date le caratteristiche della Podarcis raffonei.
Il progetto, iniziato l’1 giugno 2023, è cofinanziato dall’Unione Europea, sviluppato da Triton con diversi partner scientifici ed ha l’obiettivo della conservazione, il ripopolamento e la salvaguardia della lucertola delle Eolie, Podarcis raffonei. Esso è parte del più generico programma LIFE dell’Ue. L’iniziativa ha diversi partner, tra cui: Fondazione Bioparco di Roma, l’Università degli Studi dell’Aquila, il CNR, l’ISPRA, il Comune di Malfa, il CNRS, il Biopolis e l’Università degli Studi di Milano.








