Red Bull ritorna a Palermo dopo la finale di Red Bull Half Court, svoltasi nel luglio 2024, questa volta con un’iniziativa di stampo sociale. L’azienda, in collaborazione con il Comune di Palermo, ha infatti riqualificato un campo dell’Albergheria, nel cuore di Ballarò.
Red Bull e il campo polifunzionale
Un campo diviso a metà, tra basket e calcio, per dare uno spazio sportivo e di ritrovo sociale ai giovani palermitani. Con l’inaugurazione del 6 giugno, alla presenza del Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dell’Assessore al Turismo e Sport Alessandro Anello e del Consigliere Comunale Salvo Imperiale, Red Bull celebra un importante progetto di rigenerazione urbana.
La cerimonia è stata di stampo informale, con dei momenti musicali e dei primi tiri a canestro e in porta, oltre agli interventi delle istituzioni locali e di Giulio Rosk, artista che ha reso più bello il luogo con un’opera di Street Art. L’opera rappresenta due soggetti immaginari – un giocatore di basket e uno di calcio – posti specularmente, a sottolineare la multifunzionalità del campo e il dialogo tra due sport che condividono lo stesso spazio.

Privato, pubblico e società civile: una collaborazione vincente
Il progetto è andato in porto grazie alla collaborazione tra diverse realtà: Red Bull, Comune di Palermo e la comunità locale che ha coordinato tutti i lavori. Da sottolineare anche il prezioso lavoro di coordinamento di Giuseppe Longo di The District, che ha curato l’intero processo insieme all’artista Giulio Rosk e a Red Bull, collaborando attivamente con le realtà locali per garantire un risultato condiviso e autentico.
Il progetto è stato reso possibile anche grazie al supporto di Mapei, nell’ambito di una partnership globale con Red Bull, e alla comunità locale, che ha sostenuto e accompagnato tutte le fasi di realizzazione del campo. L’intervento è parte integrante della legacy di Red Bull Half Court, una competizione di Street basket 3 vs 3, che sin dalla sua nascita affianca all’evento sportivo internazionale un’attenzione concreta ai territori che lo ospitano. Con questo spirito, Red Bull ha voluto donare alla città un playground che unisse estetica, funzionalità e identità.









