Era uno dei luoghi più amati del Dopoguerra e, dopo anni di declino, ora punta a riaccendere la passione per il grande schermo. Un cinema diverso da quello a cui siamo abituati oggi. All’Arena La Sirenetta di Mondello, alla periferia di Palermo, infatti, il cinema è all’aperto, come ai vecchi tempi. Il proiettore si riaccende sotto le stelle, tornando a regalare un’esperienza unica agli spettatori. Pellicole moderne, ma che portano con sé l’emozione di decenni fa. Soprattutto per coloro che questo luogo lo hanno vissuto fin dalla sua nascita.
Gli inizi del cinema all’aperto all’Arena La Sirenetta
La storia dell’Arena La Sirenetta di Mondello, luogo incastonato nella memoria collettiva della città, ha inizio negli anni ’50 del secolo scorso. Era un periodo particolare, quello del Dopoguerra, con la città che cercava di rialzarsi dalle macerie e la gente aveva bisogno, più che mai, di distrarsi. Il cinema diventava così l’occasione perfetta per riunire la collettività in un momento condiviso, immersi in uno scenario suggestivo tra mare e cielo stellato.
L’Arena in via Azalea, con i suoi circa 600 posti a sedere, divenne subito un’istituzione popolare, un ritrovo di quartiere, grazie alla sua accessibilità economica e all’esperienza di socialità estiva che offriva. Non era l’unica, ma una delle più apprezzate. A Mondello, si divideva il pubblico di appassionati con l’arena Odeon di viale Regina Elena.
Il decennio post apertura
L’apice della fama dell’Arena La Sirenetta venne raggiunta tra gli anni ’60 e ’70, quando, sera dopo sera, il cinema era così affollato che spesso gli spettatori portavano con sé sedie pieghevoli da casa. Centinaia e centinaia di persone arrivavano da ogni zona di Palermo per prendere parte a quello che era un vero e proprio rituale estivo: stare insieme per godere di una proiezione imperdibile, gustando una granita (al posto dei classici pop corn) toccati dalla brezza del mare.
L’arena proiettava i grandi successi del cinema italiano – da Fellini a Comencini, da Monicelli a Risi – ma anche i colossal americani e i western di Sergio Leone. Le commedie all’italiana, con Totò, Sordi, Manfredi e Gassman, facevano regolarmente il tutto esaurito. Testimonianze che arrivano dagli antichi tamburini, ovvero gli elenchi degli spettacoli cinematografici in programma che venivano pubblicati sui giornali.
La fase di declino del cinema
Negli anni ’80 e ’90, però, con i cambiamenti culturali portati dalla televisione commerciale e, in seguito, dall’avvento dei multisala, il cinema all’aperto iniziò a vivere un periodo di lento declino. L’affluenza calò progressivamente, fino a ridursi a poche programmazioni dedicate soprattutto agli appassionati, nostalgici di quell’atmosfera familiare e viva che lo aveva reso unico. I bambini che giocavano tra le file, gli anziani che commentavano le scene delle pellicole, gli applausi spontanei alla fine dei film, erano ormai un lontano ricordo.
È così che poche arene riuscirono a sopravvivere. L’Arena La Sirenetta annunciò la chiusura definitiva nel 2006, a causa degli ormai insostenibili costi di manutenzione a seguito dei tanti anni di attività a singhiozzo.
La riapertura dell’Arena La Sirenetta di Mondello
La buona notizia è che in questi giorni L’Arena La Sirenetta inizierà una sua nuova stagione, dando ai palermitani la possibilità di rivivere quello che è stato il simbolo delle estati semplici di una città lenta e autentica. Non sarà come un tempo, dato il valore diverso che il cinema ha oggi, ma è una sfida che secondo i gestori vale la pena di affrontare. In un contesto di un nuovo vivace mix culturale e sociale, che chiama a raccolta giovani e meno giovani.
La programmazione
Dal 16 luglio 2025, L’Arena La Sirenetta di Mondello, che per anni ha fatto sognare generazioni, tornerà a proiettare i film più belli del panorama cinematografico nazionale e internazionale, con un sottofondo che solo pochi cinema possono vantare: il rumore delle onde del mare, a pochissimi metri di distanza.
Le proiezioni in programma sono:
- Follemente – 16 e 17 luglio
- Lilo & Stitch – 18, 19 e 20 luglio
- Conclave – 21 luglio
- Mission Impossibile, Final Reckoning – 22 luglio
- Here – 23 luglio
- L’Abbaglio – 24 luglio
- Fuori – 25 luglio
- E poi si vede – 26 e 27 luglio.









