back to top
martedì | 10 Febbraio | 2026
Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.

ultimi articoli

“Là dove pose le sue labbra è la Sicilia”: l’amore assoluto di Renzo Barbera per la sua terra

La frase più amata di Renzo Barbera è un atto d’amore assoluto verso la Sicilia, che commuove ancora oggi.

Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.
- Advertisement -

Non è un poeta. Non è uno scrittore. Eppure ha scritto una delle frasi più citate, amate e tatuate sull’identità siciliana. Renzo Barbera, storico presidente del Palermo Calcio e simbolo di una Sicilia affettuosa e sognante, una volta disse:

“Il sesto giorno Dio compì la sua opera. Lieto di averla creata tanto bella prese la terra tra le mani e la baciò… Là dove pose le sue labbra è la Sicilia.”

Renzo Barbera

È una frase che vibra di affetto, esagerazione, orgoglio. È la definizione perfetta di una terra che si ama senza misura, anche quando fa soffrire.

Renzo Barbera: non solo calcio

Renzo Barbera non è stato solo un dirigente sportivo. Era un uomo di cultura popolare, capace di parlare alla gente con la lingua dell’emozione. La sua frase non ha nulla di retorico: è uno slancio d’anima, una visione romantica, quasi biblica, della Sicilia.

In quelle parole c’è una fede laica in un’isola bella nonostante tutto. In una terra che sembra creata da un Dio innamorato, che non si è limitato a plasmarla… ma l’ha baciata.

La Sicilia che si ama senza perché

Questo tipo di frase funziona perché tocca corde profonde. Non serve che la Sicilia sia perfetta, pulita o ben governata. La si ama per quello che è, come si ama una madre, una figlia, una passione.

È un’idea poetica che non ha bisogno di giustificazioni razionali: Dio la bacia, e quel bacio la rende diversa, unica, irripetibile. Non importa se poi la cronaca è fatta di emergenze, di partenze, di contraddizioni. Il bacio resta. E chi lo sente sulla pelle — anche solo per essere nato qui — lo riconosce.

Adv
Leggi anche:  Premio Renzo Barbera, lo sport come valore: i riconoscimenti, da Perinetti al CUS Palermo

Tra orgoglio e speranza

In una Sicilia spesso raccontata tra dolore e disillusione, la frase di Barbera è una boccata d’orgoglio. Un gesto semplice, come una carezza detta ad alta voce. Ed è anche una forma di speranza: perché se la Sicilia è stata baciata da Dio, forse un po’ di quella bellezza ci abita ancora dentro.

Forse dovremmo ricordarcelo più spesso. E imparare a riguardarla con quegli occhi innamorati, nonostante tutto.

Adv
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

Extempora: l’arte di immaginare sostenibile

C’è un filo che unisce idealismo, estetica e responsabilità ambientale: è il percorso di Extempora Servizi, l’impresa fondata da Davide Anello nel 1997, frutto...

non perderti

spot_img