Il Premio Strega, è il riconoscimento letterario più prestigioso d’Italia e ha come obiettivo la valorizzazione della narrativa contemporanea. L’edizione di quest’anno giunge al termine e viene così finalmente svelata la classifica dei cinque finalisti che erano già stati annunciati.
Premio Strega 2025: la classifica e i voti ricevuti
La classifica finale del Premio Strega 2025 è la seguente:
- Andrea Bajani – “L’anniversario” (Feltrinelli) – 194 voti
- Elisabetta Rasy – “Perduto è questo mare” (Rizzoli) – 133 voti
- Nadia Terranova – “Quello che so di te” (Guanda) – 117 voti
- Paolo Nori – “Chiudo la porta e urlo” (Mondadori) – 103 voti
- Michele Ruol – “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” (TerraRossa) – 99 voti
Nella classifica provvisoria, la scrittrice messinese Nadia Terranova, con il suo romanzo “Quello che so di te”, era seconda con 226 voti. Andrea Bajani che con “L’anniversario” ne aveva ricevuti ben 280. Spodestata da Elisabetta Rasy e il suo “Perduto è questo mare”, Terranova si aggiudica comunque il bronzo, portando un po’ di Sicilia sul podio del Premio Strega 2025. La scrittrice siciliana era già stata finalista del premio nel 2019.

Premio Strega 2025 tra tensioni e dolori
Una serata ricca di criticità quella della finale del Premio Strega 2025, ospitata nella cornice del giardino del Ninfeo di Villa Giulia, a Roma. I primi problemi nascono proprio a partire dalla location. Lo scorso 3 luglio infatti il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha espresso la volontà, che per ora rimane solo tale, di trasferire la finale del Premio in una sede più periferica, come Cinecittà. A questo, si aggiunge anche la sua aspra lamentela per non avere ricevuto i libri candidati al Premio Strega.
Giuli, che qualche mese fa si era dimesso dalla giuria del Premio, ironizza così sulla questione “forse, come Ministro, da Amico della Domenica, sono diventato nemico della Domenica…”. La confusione, generata anche da queste polemiche, ha portato ad una spiacevole gaffe: protagonista il vincitore del Premio Andrea Bajani. Al momento di segnare le votazioni, sulla lavagna erano stati inizialmente segnati soltanto 187 voti per Bajani, contro i 194 dello scrutinio finale, poi prontamente corretti.















