Il Museo Riso è stato lo spazio di un evento solidale nell’ambito del progetto Abiti RiBelli, un’iniziativa in cui la bellezza si fa comunità e l’arte diventa strumento di riscatto sociale. Protagonista della serata è stato un abito da sposa, donato da un atelier cittadino che ha scelto di restare anonimo, trasformato in opera d’arte durante una performance live dall’artista Giulio Rosk. L’abito è stato dipinto con bombolette spray colorate sotto gli occhi del pubblico, in un momento di grande partecipazione ed emozione.
L’iniziativa è collaborazione con il Museo Riso e il progetto Le Rosalie Ribelli, sono stati donati in totale ottanta abiti da sposa, tutti destinati a sostenere una causa importante: raccogliere fondi per realizzare un’area fitness pubblica e gratuita nel quartiere Sperone di Palermo, attraverso un’asta di beneficenza.
La performance artistica
Quella svoltasi nell’atrio del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea “RISO” è stata una serata di solidarietà e speranza, un’occasione per dare voce e visibilità al desiderio di cambiamento che anima il quartiere Sperone. L’Associazione L’Arte di Crescere trasformerà questi abiti — simboli di sogni e nuove partenze — in strumenti di potenza collettiva. Saranno indossati da madri, ragazze e donne in condizioni di fragilità, protagoniste di un’azione teatrale, culturale e solidale che si terrà in autunno.
Giulio Rosk è lo stesso autore del murale Le Rosalie Ribelli, realizzato nel cuore dello Sperone e divenuto sfondo permanente per il restaurato Carro di Kounellis, installazione creata in occasione del Festino di Santa Rosalia del 2007. La sua performance live al Museo è stata accompagnata dalla voce della soprano Valentina Di Franco e dalle note della pianista Annerita Di Chiara, regalando al pubblico un’esperienza artistica intensa e coinvolgente.

L’asta di beneficenza
Il ricavato della vendita all’asta degli abiti da sposa sarà interamente destinato alla creazione dello spazio sportivo nella periferia sud-est di Palermo, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e al Turismo del Comune di Palermo. L’obiettivo è riaccendere la bellezza e il senso di appartenenza in una parte della città che, troppo a lungo, è rimasta ai margini. L’abito dipinto da Giulio Rosk avrà il numero 32 durante l’asta. Chi desidera partecipare e contribuire al progetto può scrivere all’indirizzo e-mail: gsap.lartedicrescere@gmail.com, per rendere ancora più forte il messaggio di bellezza e rinascita.
L’iniziativa, oltre a promuovere una cultura della donazione, rafforza il senso di coinvolgimento civico. Si inserisce nel più ampio programma di collaborazione tra il Museo Riso e i promotori del Festino dello Sperone 2024 — l’Associazione L’Arte di Crescere, l’Associazione Amici dei Musei Siciliani e l’Istituto Comprensivo Sperone-Pertini — e fa parte delle attività culturali organizzate per il 401° Festino di Santa Rosalia.









