Nove vittorie su nove partite, senza mai tremare, né pareggiare. Clio Alessi ha appena 11 anni e ha riscritto la storia degli scacchi giovanili italiani con un punteggio perfetto. Ancora una volta.
Siamo a Terrasini, al resort Città del Mare, e la scena è quella di un finale da film: una sala gremita, mille volti tesi, e al centro lei – Clio – che chiude la sua ultima partita del Campionato Italiano Under 12 con l’eleganza di chi sa già di essere leggenda.
Una bimba e 27 vittorie: come nei racconti che si tramandano
Clio è di Palermo, classe 2013, e non è nuova ai record: ha vinto il titolo Under 8, poi quello Under 10, e adesso anche l’Under 12. Sempre con 9 su 9. Nessuna sconfitta. Nessun pareggio.
Un rullo compressore con i codici dell’eleganza e la lucidità di una scacchiera in bianco e nero. È ufficialmente l’unica in Italia ad aver fatto tripletta così: 27 partite, 27 vittorie.
E mentre i coetanei sognano TikTok o YouTube, Clio sale di livello come in un videogioco, solo che qui non ci sono avatar: c’è la concentrazione, il silenzio, le mosse pensate con giorni di anticipo. E c’è la Sicilia, che applaude.
La chiamano “la piccola Sinner degli scacchi”
No, non è un’esagerazione. Clio ha già superato i 1940 punti Elo, a un passo dai 2000 che le darebbero il titolo di Candidato Maestro. Gioca per l’ASD Palermo Scacchi, e il suo stile è quello di chi ha già un’impronta: preciso, solido, strategico.
Perfino alcuni coach internazionali hanno elogiato la sua visione di gioco. È diventata il volto giovane degli scacchi italiani: tenace, seria, e capace di incantare con l’umiltà di chi sa ma non ostenta.
È tra le dieci promesse mondiali: Clio “girl power” versione scacchi
Nel 2025 è stata scelta tra le dieci giovani scacchiste più promettenti del mondo per il programma “Women in Chess”, promosso da Chessable con la benedizione di due mostri sacri: Judit Polgar e Artur Yusupov.
Un progetto internazionale che coinvolge ragazze dai cinque continenti. Tra loro, Clio – che da Palermo vola simbolicamente tra le big del futuro.
È già nella storia (e non è un modo di dire)
A 8 anni, Clio è entrata nell’Albo d’Oro degli Illustri Siciliani nel Mondo. È stata la più giovane di sempre a ricevere il Premio Telamone.
Accanto al suo nome, nello stesso elenco, compaiono Pirandello, Sciascia, Levi-Montalcini. Non è fiction, è tutto vero. E viene da una ragazzina che per hobby batte record a ritmo regolare.
Premiazione con l’inno, pubblico da stadio
La cerimonia finale si è svolta il 5 luglio, tra applausi e standing ovation, all’Anfiteatro di Città del Mare. Inno di Mameli, più di 3.000 persone presenti e una stella che brilla al centro del palco.
Clio Alessi non è più una promessa. È una regina. E la sua storia ha appena iniziato a essere scritta.





















