Ha da poco compiuto dodici anni, ma il suo nome è già scritto nella storia degli scacchi italiani. Clio Alessi, palermitana, è una delle più giovani e talentuose scacchiste al mondo. È stata la prima italiana a vincere i titoli Under 8, Under 10 e Under 12 femminili a punteggio pieno (en plein), dimostrando una maturità di gioco decisamente superiore alla sua età.
Questi risultati le hanno permesso di attestarsi come figura stabile tra le top 10 internazionali per la sua classe nelle tre specialità riconosciute dalla FIDE — standard, rapid e blitz — e di portare sempre ai vertici la bandiera italiana in uno sport abitualmente dominato da paesi come India, Cina, Polonia e Kazakistan, diventando così un punto di riferimento per tanti ragazzi e ragazze che si avvicinano a questo sport antico e affascinante.
A BE Sicily Mag, la dodicenne Clio Alessi ha parlato dei traguardi raggiunti finora e di quelli a cui ancora ambisce. Con un Elo di 1.950 punti, superiore persino a quello della campionessa italiana Under-16, la giovane si avvicina alla soglia del titolo di Candidato Maestro, un traguardo straordinario per la sua età.
Clio Alessi e gli scacchi, una passione nata per caso
La sua storia inizia quasi per caso. “Durante il lockdown guardavo Masha e Orso e in una puntata Masha giocava a scacchi. Mi sono incuriosita e ho trovato una scacchiera in un cassetto” racconta Clio Alessi. Le prime mosse le ha imparate da un’amica svedese della madre, in inglese: “Ho iniziato a giocare imparando i nomi dei pezzi in inglese. Avevo cinque o sei anni, ero piccolissima”.
Da quel momento la piccola palermitana non si è più fermata. Durante la pandemia ha iniziato a giocare online, vincendo i primi tornei e sfidando avversari adulti. “Mi divertiva battere i grandi perché si arrabbiavano un po’ nel perdere contro una bambina di sei anni” confessa Clio Alessi.

Un talento che parla al mondo
Nel giro di pochi anni, Clio Alessi è passata dai tornei scolastici alle competizioni internazionali. A soli otto anni ha vinto il Campionato Italiano Under 8 femminile, con un risultato perfetto: nove vittorie su nove partite. Da allora, la sua crescita è stata continua.
La Women in Chess Foundation americana l’ha selezionata tra le giovani più promettenti del pianeta, unica italiana nella storia a ricevere questo riconoscimento a soli undici anni. Tra i tanti attestati di stima ricevuti spicca quello di Judit Polgar, la più grande giocatrice di scacchi di tutti i tempi, che ha lodato il talento e la maturità della giovane siciliana.

Clio è anche la prima bambina nella storia a ricevere il Premio Telamone dedicato ai “Siciliani Illustri nel Mondo”, accanto a nomi come Pirandello, Sciascia e Camilleri. Durante la cerimonia, ha emozionato tutti suonando al pianoforte un brano di Chopin e ha spiegato che per lei “gli scacchi sono una metafora della vita”.
Gli scacchi come lezione di vita
Dietro ogni mossa, Clio vede un insegnamento. “Ogni partita rappresenta un percorso fatto di scelte, problemi da affrontare e ostacoli da superare. Le mosse dell’avversario sono come le difficoltà della vita: bisogna fermarsi, analizzare e trovare la soluzione migliore”, racconta.
Una visione che spiega anche il suo straordinario fair play: dopo ogni partita, anche quando vince, Clio Alessi si ferma a parlare con gli avversari, spiega gli errori e trasforma la competizione in un momento di crescita reciproca. Un atteggiamento raro, soprattutto a soli dodici anni, che le è valso elogi internazionali.
Clio Alessi, una bambina normale con un talento straordinario
Fuori dalla scacchiera, Clio resta una ragazza semplice e curiosa. Frequenta la seconda media, ama suonare il pianoforte, costruire con i LEGO e praticare atletica leggera. “Mi piace muovermi, creare, non riesco a stare ferma”, dice la scacchista.
A scuola ha anche contagiato alcuni compagni con la sua passione: “Molti non sapevano giocare, ma vedendomi si sono incuriositi. È bello trasmettere agli altri ciò che ami”.

L’orgoglio di Palermo e dell’Italia
Nel corso degli anni, Clio Alessi ha ricevuto numerosi riconoscimenti: dalla Tessera Preziosa del Mosaico di Palermo conferita da Leoluca Orlando, al Premio d’Onore del CONI, fino al doppio titolo di Regina degli Scacchi.
Il sindaco di Palermo Roberto La Galla l’ha voluta incontrare personalmente, sottolineando come “nel nome stesso di Clio, musa della storia e della poesia, si rifletta il valore profondo della sua giovane storia sportiva”.
Con il suo sorriso timido e la calma tipica dei grandi giocatori, Clio Alessi rappresenta una nuova generazione di scacchisti: determinata, creativa e capace di unire talento e umanità.
Mentre continua a collezionare vittorie in Italia e nel mondo, porta con sé un messaggio che va oltre la scacchiera: la vera partita è quella con se stessi, e ogni errore può diventare un’occasione per crescere.




















