Torna uno degli eventi più attesi in Sicilia occidentale: l’Alba Araba di Custonaci. Appuntamento sabato 9 agosto alle 5 del mattino per l’edizione 2025. Un’esperienza che unisce insieme bellezza paesaggistica, storia, archeologia e musica.
Le tappe dell’Alba Araba di Custonaci
La partenza è prevista dal Castello di Baida, nel territorio di Castellammare del Golfo, e ci sarà poi la tappa principale che è in programma nei pressi dell’Aghadir, il più antico granaio fortificato collettivo di epoca islamica scoperto in Italia, risalente a circa mille anni fa, e riscoperto su Pizzo Monaco. Secondo gli archeologi è un caso unico in Italia, il più antico nel Mediterraneo occidentale. Un sito archeologico di straordinario valore, emerso grazie agli scavi del progetto europeo MEMOLA, (MEditerranean MOuntainous LAndscapes), coordinato dall’Università di Granada in collaborazione con istituzioni italiane e internazionali, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani e diverse università europee.
L’Alba Araba è promossa dal Centro Studi Dino Grammatico con il patrocinio del Comune di Custonaci e l’organizzazione è a cura della Pro Loco Custonaci. L’obiettivo è proprio quello di valorizzare questi luoghi in un momento magico. L’evento è molto più di una semplice escursione all’alba. È un’immersione nella memoria storica e paesaggistica della Sicilia, in questo caso in quella di un territorio ricchissimo di risorse naturalistiche, storiche e culturali come quello di Custonaci.

Le novità dell’edizione 2025
Ad anticiparne le principali novità di questa edizione a Be Sicily Mag è il presidente della Pro Loco Peppe Angelo: “La peculiarità è rappresentata dalla visione dell’alba dalla terrazza del respiro di Villa Silvana, accompagnata dalle note di musiche di colonne sonore di film di Ennio Morricone, con piano e flauto traverso. Altra caratteristica di questa edizione sarà la colazione dopo l’alba con prodotti tipici del nostro territorio”.
Una esperienza che cosi unisce la dimensione onirica che l’alba può regalare con il sottofondo musicale a quella più prosaica della valorizzazione del ricco patrimonio gastronomico territoriale, nutrimento per l’anima ed il corpo.
Il sindaco: “Evento unico nel suo genere”
Il sindaco di Custonaci, Fabrizio Fonte, che è anche presidente del centro Studi Dino Grammatico, ha commentato così l’iniziativa: “La bellezza dei luoghi, il contesto, vissuto nel bel mezzo dello spettacolo musicale, del sorgere del sole a due passi dall’Aghadir, rende l’esperienza delle nostre Albe Arabe qualcosa di unico nel suo genere. Prova ne sia che ogni anno aumenta il numero di persone che vuole partecipare all’evento. Turisti, ma anche numerosi curiosi, che vogliono vivere un’inaspettata esperienza che regalerà loro un piacevole ricordo di Custonaci”.
L’iniziativa ha saputo ritagliarsi la sua fetta sempre più nutrita di estimatori locali e non, che vogliono scoprire un’angolo di territorio contrassegnato da una profonda matrice storica.











