Torna il tradizionale appuntamento estivo con la tredicesima edizione di “Busiate Buseto” a Buseto Palizzolo, in provincia di Trapani. L’evento gastronomico è organizzato dal Comune trapanese e dalla locale Pro-loco. Il via nel pomeriggio del 29 agosto alle ore 18.30. Gli stand della manifestazione, aperti dalle 19 alle 24, sono stati allestiti presso il Villaggio Badia sulla SS 187. Nella tre giorni, che va avanti fino a domenica 31 agosto, spazio a musica dal vivo, degustazioni alimentari e spettacoli di cabaret, con Ernesto Maria Ponte tra gli ospiti. Contestualmente ci sarà l’inaugurazione anche della venticinquesima edizione della Mostra Mercato.
L’appuntamento gastronomico e non solo si colloca ormai stabilmente tra i più seguiti in Sicilia occidentale, alimentando flussi di turisti e non, verso l’entroterra trapanese e l’Agro ericino.
La star della sagra: la busiata trapanese
Nata come evento nel 2008, la sagra valorizza le produzioni tipiche locali e in particolare quella della busiata, eccellenza gastronomica del trapanese. A Be Sicily Mag lo chef Davide Tallamona ha rivelato quali sono i segreti di uno dei primi piatti più richiesti da turisti e non solo: “Il termine nasce tradizionalmente dal Buso, uno stecchino ricavato dalla pianta spontanea della disa che cresce anche in queste zone”. La peculiarità della pasta è la sua tradizionale forma a spirale, che si ottiene arrotolando al “buso”, ormai sostituito da moderni strumenti, la sottile striscia di pasta ottenuta dall’impasto.
E gli ingredienti? “Farina di semola rimacinata di grano duro, acqua e sale. È una pasta che può essere offerta con molte varianti, tra cui quella tipica con pesto alla trapanese che si ottiene in mortaio, con uno spicchio d’aglio rosso di Nubia (altra eccellenza gastronomica del territorio, ndr) ogni 200 grammi di pomodoro senza buccia, pestato a mano assieme a mandorle e basilico e con una spolverata finale a piatto pronto di cacio cavallo, pecorino e olio nostrano”. Una prelibatezza che è una delle possibili varianti proponibili ai sensi del gusto, della vista e dell’olfatto, ed un prodotto identitario che caratterizza l’offerta enogastronomica della provincia trapanese.
Buseto Palizzolo e il suo territorio
Buseto Palizzolo, piccolo comune dell’entroterra trapanese, ha festeggiato lo scorso luglio il suo settantacinquesimo anno di autonomia. Collocato in collina, all’interno di un territorio tipicamente mediterraneo tra uliveti, vigneti e campi coltivati, è sito a breve distanza dai principali luoghi estivi turistici e marinari come Cornino di Custonaci, San Vito lo Capo, Makari, Erice e Trapani, e alle principali aree naturalistiche come la Riserva Naturale orientata di Monte Cofano, la Riserva naturale dello Zingaro, e il vicino Bosco di Scorace, sito di interesse comunitario (SIC) posto lungo la strada che conduce a Segesta con la sua Area Archeologica. Presso i locali della Pro-loco è possibile inoltre poter visitare il “Museo della civiltà locale” dove sono custoditi ed esposti reperti della vita rurale del passato.


















