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martedì | 10 Febbraio | 2026
Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.

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Buka Buskers Fest: a Piana degli Albanesi il pane incontra le arti di strada

Alla scoperta del Buka Buskers Fest 2025 a Piana degli Albanesi: due giorni tra pane tradizionale, arti di strada, musica e laboratori nel cuore del quartiere storico Rrokat

Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.
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Il 2 e 3 agosto 2025, Piana degli Albanesi ospita la prima edizione del Buka Buskers Fest – Festa del pane e delle arti di strada, un evento che celebra le radici arbëreshe del territorio, mettendo insieme sapori autentici, creatività e partecipazione collettiva.

Il festival è in programma nello storico quartiere di Rrokat, cuore pulsante della comunità, tra vicoli, cortili e piazze, che per due giorni diventano teatro di spettacoli, musica e laboratori.

Il nome della manifestazione, “buka”, significa pane in lingua arbëreshe e rende omaggio a un alimento che, a Piana degli Albanesi, rappresenta molto più di un semplice cibo: è un simbolo identitario, eredità dei coloni albanesi arrivati oltre cinque secoli fa.

Le tradizioni di Piana degli Albanesi

Il pane è il filo conduttore che unisce le tante anime del festival. Preparato con grani antichi locali e lievitato naturalmente, racconta una storia fatta di gesti tramandati e saperi condivisi. In occasione della festa, verrà eccezionalmente riaperto un antico forno, chiuso da più di quarant’anni, per cuocere il tradizionale “buka e horës”, riportando alla luce un rituale collettivo che appartiene alla memoria viva del paese.

Ma il Buka Buskers Fest non è solo tradizione gastronomica. L’anima contemporanea dell’evento prende forma attraverso le arti di strada: artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero animeranno il quartiere con spettacoli di nuovo circo, musica dal vivo, poesia, jam session e anche una milonga argentina itinerante. Ogni angolo di Rrokat diventerà un palcoscenico, in un dialogo continuo tra il pubblico e gli artisti.

Un programma ricco di laboratori per tutte le età

Uno degli aspetti più interessanti del festival è l’ampia offerta di laboratori creativi aperti a tutti, grandi e piccoli. Si spazia dalla musica alle arti performative, dalla danza alla panificazione. Tra le attività in programma:

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  • Danze e percussioni popolari guidate da Piero Tutone e Giovanni Parrinello del Teatro Ditirammu;
  • Un laboratorio di improvvisazione teatrale dal titolo “Biografie Urbane” con Italia Carroccio;
  • Un percorso sulla voce e il corpo con la cantante e performer Miriam Palma;
  • Spazio al circo per bambini e ragazzi, a cura dell’associazione Spazio Euphoria;
  • Un laboratorio di panificazione tradizionale che coinvolgerà anche gli abitanti, nel segno della riscoperta e della condivisione.
Leggi anche:  Sheshi Urban Art: il museo a cielo aperto di Piana degli Albanesi

Accanto a questi appuntamenti, saranno presenti mercatini di artigianato e produttori agroalimentari locali, per valorizzare l’economia del territorio e le sue eccellenze.

Un progetto nato dal basso

L’idea del festival nasce da una forte volontà di partecipazione civica. A guidarlo è Federica Cuccia, affiancata da Giusi Maria Puglia, con il sostegno della Pro Loco di Piana degli Albanesi e del Comune. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea, oltre che al supporto di sponsor privati.

Il sindaco Rosario Petta ha espresso grande soddisfazione per un’iniziativa che mira a valorizzare il quartiere storico, il patrimonio arbëreshë e le tradizioni legate al pane, elemento identitario e simbolico per la comunità.

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Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.

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