Il 2 e 3 agosto 2025, Piana degli Albanesi ospita la prima edizione del Buka Buskers Fest – Festa del pane e delle arti di strada, un evento che celebra le radici arbëreshe del territorio, mettendo insieme sapori autentici, creatività e partecipazione collettiva.
Il festival è in programma nello storico quartiere di Rrokat, cuore pulsante della comunità, tra vicoli, cortili e piazze, che per due giorni diventano teatro di spettacoli, musica e laboratori.
Il nome della manifestazione, “buka”, significa pane in lingua arbëreshe e rende omaggio a un alimento che, a Piana degli Albanesi, rappresenta molto più di un semplice cibo: è un simbolo identitario, eredità dei coloni albanesi arrivati oltre cinque secoli fa.
Le tradizioni di Piana degli Albanesi
Il pane è il filo conduttore che unisce le tante anime del festival. Preparato con grani antichi locali e lievitato naturalmente, racconta una storia fatta di gesti tramandati e saperi condivisi. In occasione della festa, verrà eccezionalmente riaperto un antico forno, chiuso da più di quarant’anni, per cuocere il tradizionale “buka e horës”, riportando alla luce un rituale collettivo che appartiene alla memoria viva del paese.
Ma il Buka Buskers Fest non è solo tradizione gastronomica. L’anima contemporanea dell’evento prende forma attraverso le arti di strada: artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero animeranno il quartiere con spettacoli di nuovo circo, musica dal vivo, poesia, jam session e anche una milonga argentina itinerante. Ogni angolo di Rrokat diventerà un palcoscenico, in un dialogo continuo tra il pubblico e gli artisti.
Un programma ricco di laboratori per tutte le età
Uno degli aspetti più interessanti del festival è l’ampia offerta di laboratori creativi aperti a tutti, grandi e piccoli. Si spazia dalla musica alle arti performative, dalla danza alla panificazione. Tra le attività in programma:
- Danze e percussioni popolari guidate da Piero Tutone e Giovanni Parrinello del Teatro Ditirammu;
- Un laboratorio di improvvisazione teatrale dal titolo “Biografie Urbane” con Italia Carroccio;
- Un percorso sulla voce e il corpo con la cantante e performer Miriam Palma;
- Spazio al circo per bambini e ragazzi, a cura dell’associazione Spazio Euphoria;
- Un laboratorio di panificazione tradizionale che coinvolgerà anche gli abitanti, nel segno della riscoperta e della condivisione.
Accanto a questi appuntamenti, saranno presenti mercatini di artigianato e produttori agroalimentari locali, per valorizzare l’economia del territorio e le sue eccellenze.
Un progetto nato dal basso
L’idea del festival nasce da una forte volontà di partecipazione civica. A guidarlo è Federica Cuccia, affiancata da Giusi Maria Puglia, con il sostegno della Pro Loco di Piana degli Albanesi e del Comune. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea, oltre che al supporto di sponsor privati.
Il sindaco Rosario Petta ha espresso grande soddisfazione per un’iniziativa che mira a valorizzare il quartiere storico, il patrimonio arbëreshë e le tradizioni legate al pane, elemento identitario e simbolico per la comunità.








