Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione dell’Acchianata delle Rosalie, manifestazione che unisce spiritualità, arte e partecipazione collettiva. Il programma, in calendario il 3 e 4 settembre, prevede oltre 150 artisti palermitani che si esibiranno lungo la Scala Vecchia fino al Santuario di Santa Rosalia, distribuiti in quattro stazioni tematiche: la Stazione del Giglio alle falde, la Stazione delle Ginestre alla panoramica, la Stazione delle Rose al Santuario e la Stazione delle Stelle al Belvedere.
L’evento è prodotto dall’Associazione culturale Kleis e patrocinato dal Comune di Palermo. A presentare saranno Monia Arizzi e Licia Raimondi, direttrice di Be Sicily Mag.
Novità e programma
La manifestazione prenderà il via alle 20.00 con il sindaco Roberto Lagalla e il vicesindaco e assessore alla Cultura Giampiero Cannella, che inaugureranno la nuova installazione della statua di Santa Rosalia ai piedi del Monte, realizzata da Fabrizio Lupo insieme ai ragazzi della casa circondariale Ucciardone per la 395° edizione del Festino.
Quest’anno l’Acchianata porta con sé un calendario religioso e civile finalmente unificato e arricchito da novità significative. La nuova statua della Santuzza ai piedi del Monte segna un forte legame simbolico con la città, mentre il Premio Acchianata delle Rosalie premierà ogni anno un artista impegnato nella valorizzazione dell’identità siciliana. A completare il programma ci saranno il workshop fotografico “Rosalia 401”, le osservazioni astronomiche al Belvedere curate dall’Osservatorio astronomico di Palermo e dal planetario Urania, e la collaborazione con il City Football Club, che ha scelto di far vestire le conduttrici con le maglie rosanero dedicate all’evento, celebrando così il legame profondo tra la squadra e la città.
Dalle 20.30 alle 23.30 gli artisti si alterneranno con performance a ciclo continuo, ognuno offrendo un cameo, una “preghiera” alla Santuzza attraverso la propria arte. Al Belvedere, dalle 21.00 a mezzanotte, si terrà invece l’osservazione astronomica.
Momento particolarmente intenso sarà quello con la vicecampionessa italiana paralimpica Giulia Giambrone, unica siciliana a salire sul podio, che insieme al suo maestro Giuseppe Di Michele eseguirà un passo a due simbolico. La campionessa, anche solo per pochi istanti, camminerà con le proprie forze per lanciare un messaggio forte: “Nessuno resta indietro”.
Il servizio bus navetta Amat sarà attivo dalle 19.30 alle 1.30, con partenze da piazza Alcide de Gasperi e dal Molo Trapezoidale.
Le voci della città
Gli spettacoli e l’intrattenimento dell’Acchianata fanno parte di un ciclo di bellezza che non riguarda solo la rigenerazione urbana, ma anche quella sociale, culturale e comunitaria. Queste due giornate uniscono dimensione religiosa, partecipazione e pedagogia collettiva» – ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla.
L’assessore alla Cultura Giampiero Cannella ha sottolineato: «Il Palermo Calcio accompagnerà i pellegrini alla partenza, e lungo il percorso ci saranno quattro tappe animate da oltre 150 artisti palermitani che renderanno unico questo cammino fino al Santuario».
Per Don Natale Fiorentino, direttore del Santuario di Santa Rosalia, il senso profondo è nell’armonia tra tradizione religiosa e civile: «Unire i due programmi è un segno di unità. Il Santuario è parte della città e l’acchianata, insieme alla messa notturna sotto la grande tenda, è un momento di comunione che rafforza il legame tra Palermo e la sua patrona».











