Anna Foglietta ha inaugurato lo scorso 6 settembre il Marzamemi Cinefest, il festival del cinema dedicato alle identità del mediterraneo che anima il suggestivo borgo marinaro nel siracusano. L’attrice è stata tra i primi ospiti della rassegna, che continuerà fino a mercoledì 10, tra film, talk, arte e degustazioni, e che vede protagonista anche la catanese Ester Pantano, ambasciatrice dell’evento.
A Marzamemi, Anna Foglietta ha partecipato ad un talk con la giornalista e conduttrice Paola Saluzzi e con Denise Spicuglia, vivace presentatrice e direttrice artistica. Tra i temi della discussione, l’amore per la Sicilia e l’attivismo dell’attrice, tra la necessità di sostenere la Global Sumud Flotilla e l’impegno contro la violenza di genere, testimoniato anche dal corto “È come sembra”.
L’impegno di Anna Foglietta per l’umanità
A fronte delle parole di Paola Saluzzi, che ha evidenziato la voce autorevole che rappresenta Anna Foglietta, l’attrice non ha potuto dirsi che onorata. “È un grandissimo privilegio quando le persone ti ascoltano, ti seguono, ti credono. Questo mi consente di aiutare tantissime persone, in primis i bambini”.
L’associazione Every Child Is my Child di cui è presidente si occupa infatti di sostenere i bambini che più ne hanno bisogno, garantendo un’istruzione ai bambini di un campo profughi siriano e intervenendo anche in Ucraina, oltre che in Italia. “Ora siamo a Gaza. Non possiamo essere in nessun altro posto del mondo se non lì. Quello che sta succedendo ci offre l’ultima estrema opportunità di dimostrare al mondo che c’è dal basso un movimento enorme che si muove in difesa del diritto alla vita”.
Reduce dall’esperienza al Festival del cinema di Venezia, dove ha partecipato anche all’azione culturale a sostegno della Palestina con l’artista Laika, finendo per essere fermata dalla polizia nonostante la natura pacifica e non violenta della dimostrazione, Anna Foglietta continua a usare la propria voce a sostegno del popolo palestinese e degli attivisti a bordo della Flotilla per portare aiuti umanitari. “Si tratta semplicemente di diritto alla vita. Dobbiamo unirci e lottare”, ha sottolineato.
“È come sembra”: uniti contro la violenza
Da un tema sociale importante ad un altro. Con la proiezione del corto “È come sembra”, Anna Foglietta ha lanciato un forte messaggio anche contro la violenza di genere. Il corto, commissionato da Asso concerti, nasce da una necessità e dalle richieste ricevute dopo un’esibizione dell’attrice insieme a Massimiliano Caiazzo, in occasione del concerto della Fondazione Una Nessuna Centomila all’Arena di Verona. “Ha riscosso un forte e triste successo”, ha spiegato l’attrice. Tra gli aspetti che ha poi voluto sottolineare, anche l’importanza del ruolo interpretato nel corto da Lorenzo Zurzolo, perché “anche gli uomini buoni devono prendere posizione”.

Anna Foglietta e la Sicilia: una sintonia inevitabile
Sul palco del Marzamemi CineFest, Anna Foglietta ha anche avuto modo di esprimere un grande amore per la Sicilia che, dice, “è molto difficile non amare, è difficile non entrare in sintonia con tutto questo dono di Dio”. Per la prima volta l’ha visitata con l’allora fidanzato per un viaggio on the Road, ma l’Isola l’ha più volte ospitata anche su vari set, tra cui quello de “La mafia uccide solo d’estate”. Era già stata anche a Marzamemi, così come a Pachino e Ortigia e per degli spettacoli teatrali a Catania, Enna, Cefalù e Messina.
“Penso che sia una terra molto ispirante”, ha commentato, “perché al netto di quanti la conoscono e di quanto è stata anche predata, penso ci siano una marea di risacche di pace e di luoghi da scoprire e che, forse, non dovrebbero essere scoperti a mio avviso; ci vuole un sano equilibrio nelle cose che mi sembra che Marzamemi abbia mantenuto”.




















