back to top
lunedì|9 Marzo|2026
lunedì | 9 Marzo | 2026
Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.

ultimi articoli

Chiara Francini presenta “Le querce non fanno i limoni” al Marzamemi Cinefest: un libro sulla questione meridionale

L'attrice e scrittrice Chiara Francini ha presentato il suo ultimo libro al Marzamemi Cinefest, sottolineando come sia necessario approfondire la storia per cambiare il presente e abbattere i pregiudizi legati alla questione meridionale: “Nel 1973 in Toscana le persone anziane non sapevano neanche dov’era la Sicilia”, ha affermato

Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.
- Advertisement -

Tra gli ospiti del Marzamemi CineFest, iniziato lo scorso 6 settembre con l’intervento di Anna Foglietta, anche l’attrice fiorentina Chiara Francini, che nella serata di lunedì 8 settembre ha presentarto il libro “Le querce non fanno i limoni”.

Chiara Francini presenta “Le querce non fanno i limoni” 

Chiara Francini, in dialogo con la giornalista Chiara Scucces, ha descritto un romanzo fatto di passione, donne forti e differenze culturali, nonché di storie personali che si intrecciano con la storia del paese. “Studiare la storia – ha detto – significa avere l’opportunità di agire nel presente”.

Le vicende del suo libro si dipanano attraverso ben 50 anni di storia, partendo dalla Seconda guerra mondiale e dalla Resistenza fino al 1973. Se quest’ultimo rappresenta il presente del romanzo, il ventennio fascista è descritto in prima persona dalla sua protagonista, Delia, nelle pagine del suo diario. 

Nel ’56 quest’ultima, un’ex partigiana, arriva improvvisamente nelle campagne di un paesino toscano e qui fonda il “Cantuccio”, che diventerà luogo di accoglienza al di là delle diversità. Tra i personaggi accolti ci sono due donne siciliane, madre e figlia: Girolama e Letteria. Con loro, Chiara Francini introduce la questione meridionale nella narrazione. 

La Sicilia e la questione meridionale

“La realtà è un fatto complesso, per restituirla c’è bisogno di un profondo ragionamento” ha premesso l’autrice nel presentare il suo romanzo e in particolare il tema della questione meridionale. Sull’argomento si è voluta soffermare, leggendo anche dei brani direttamente dal libro. 

Per approfondire e restituire un quadro chiaro di quei tempi e di come la questione veniva affrontata in Toscana, Chiara Francini ha parlato direttamente con chi quel periodo lo ha vissuto. “Ho chiesto alle signore anziane toscane che nel ’73 c’erano come affrontassero la questione meridionale” ha raccontato. “La risposta è stata: ‘Vedi cara, non eravamo noi, erano loro che erano meridionali. Pensavamo venissero a rubarci il lavoro, che se una ragazza meridionale si fidanzava con un ragazzo toscano lo faceva per sistemarsi’. Nel 1973 le persone anziane non sapevano neanche dov’era la Sicilia.”  

Adv
Leggi anche:  Marzamemi assapora l'Europa: il borgo marinaro diventa Tappa del Gusto 2025

Da qui, i pregiudizi e le discriminazioni passano quindi anche ai personaggi del libro, dando vita a quelli che l’autrice definisce “discorsi profondamente violenti per certi versi”. “Ma – specifica – è importante comprendere l’ambiente e l’epoca in cui venivano detti. Soltanto cercando di approfondire la storia si può cercare di trarne dei vantaggi e migliorare quello che siamo adesso”. 

Adv
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

Pasqua al Grand Hotel et des Palmes: eleganza e gusto nel cuore di Palermo

In occasione della Pasqua, il Grand Hotel et Des Palmes di via Roma 398 a Palermo celebrerà la ricorrenza con un brunch aperto ai loro ospiti...

non perderti

spot_img