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martedì | 10 Febbraio | 2026
Isabella Napoli
Isabella Napoli
La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.

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Un “fiume di vita” nel quartiere Danisinni di Palermo, tra arte e riqualificazione sociale

Presentata a Palazzo Palagonia a Palermo la rassegna culturale e artistica “Fiume di Vita”, in programma dal 5 al 14 settembre nel quartiere palermitano in rinascita

Isabella Napoli
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La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.
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Trasformare il quartiere Danisinni di Palermo in un laboratorio all’insegna della bellezza e della partecipazione, tra murales tematici, walking tour, perfomance teatrali, musicali e di danza, mostre fotografiche ed installazioni, sullo sfondo di una vera e propria riqualificazione pittorica, in linea con quanto già fatto dalla comunità locale, lungo il percorso ideale dell’antico fiume Papireto e all’interno dell’itinerario arabo-normanno. Questi gli obiettivi di “Fiume di Vita”.

Torna dal 5 al 14 settembre l’iniziativa avviata da diversi anni dalla comunità di Danisinni ETS con il sostegno della parrocchia Sant’Agnese e inserita nel più ampio progetto Mosaicando, finanziato dal Ministero del Turismo, che mira a promuovere una nuova narrazione del territorio con attenzione alla legalità e sostenibilità. La presentazione è avvenuta martedì 2 settembre a Palazzo Palagonia.

Un "fiume di vita" nel quartiere Danisinni di Palermo, tra arte e riqualificazione sociale - Be Sicily Mag - conferenza stampa fiume di vita

Il progetto Mosaicando

Il progetto Mosaicando – Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale ha l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la valorizzazione dei luoghi storici presenti nel quartiere palermitano, attivando un collegamento, simbolico ma reale, tra il bassopiano di Danisinni e la parte alta del rione, che si trova vicino al Palazzo dei Normanni e alle spalle di piazza Indipendenza, lungo un percorso si sviluppa fino a raggiungere il Palazzo dell’Emiro e il castello della Zisa, affinché questi luoghi, spesso trascurati ma inseriti a pieno titolo nell’itinerario arabo-normanno, possano avere la giusta visibilità.

Pitture murali, performance, suoni, parole e gesti condivisi saranno protagonisti durante i dieci giorni di manifestazione, con cittadini, ma anche artisti, associazioni, scuole, turisti e istituzioni locali in prima linea attraverso una serie di eventi, che prevedono laboratori, installazioni e azioni creative. L’iniziativa è realizzata anche grazie al contributo di partner radicati nel territorio come la cooperativa D.A.R.E., il collettivo di artisti coordinato da Igor Scalisi Palminteri, l’associazione VediPalermo e l’associazione culturale Danisinni 1489.

“Fiume di vita”

L’iniziativa, molto attesa dai residenti, narra la profonda connessione tra il Papireto, fiume che ha segnato la nascita e lo sviluppo di Palermo. Anticamente scorreva nella zona nord-occidentale della città, vicino a quello che oggi è il quartiere Danisinni e la cattedrale di Palermo, e la ricchezza visiva ispirata all’arte arabo-normanna. L’elemento vitale dell’acqua, la natura rigogliosa e la fauna emergono come simboli di continuità e di rinnovamento, invitando alla riscoperta del rione Danisinni. Il processo di rigenerazione urbana mira a svelare la bellezza di un quartiere che, come una moderna araba fenice, risorge dalle proprie ceneri attraverso manifestazioni come “Fiume di Vita”.

Il termine “Fiume di vita”, in particolare, si riferisce anche ad un murales realizzato dall’artista Igor Scalisi Palminteri a Palermo, situato nel quartiere Danisinni. L’opera, inaugurata nel 2023, celebra il quartiere e il suo legame storico con l’acqua, evocando il fiume Papireto che un tempo scorreva nella zona e ispirandosi ai mosaici della Cappella Palatina. Il murales fa parte del più ampio progetto più ampio di riqualificazione del quartiere.

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“È stata per me un’occasione per sperimentare l’idea della bellezza e della cultura, che passano in mezzo a Danisinni”, ha detto l’artista in un video messaggio. “Il progetto ci fa sentire importanti per questa borgata, perché Danisinni è Palermo e Palermo e Danisinni. Stiamo continuando a colorare per i suoi abitanti, che sono importanti, ispirandoci alla Sala Ruggero del Palazzo Reale, con animali e altre decorazioni vegetali. La pittura è un pretesto, esprime il desiderio profondo di fare comunità”.

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La parola al sindaco di Palermo e agli organizzatori

Il Sindaco Roberto Lagalla ha commentato: “La cultura deve diventare il lievito del concetto di bellezza. Danisinni è un luogo simbolo e avere focalizzato iniziative in questo quartiere in chiave culturale è una strategia da parte del Comune ma non solo. La partita non la vince un’istituzione da sola, mi rammaricano le polemiche e le strumentazioni politiche. Non voglio chiamare questi quartieri “periferie” ma sono solo zone in ritardo. Fra Mauro non è solo il parroco ma un motore perenne di proposte, di provocazione ed attrazione. A Danisinni interverremo sul piano strutturale, accanto all’asilo ci sarà un consultorio, che era originariamente presente. Interverremmo anche su altri luoghi. Vogliamo che i residenti siano aggregati a questi eventi,  che li condividano, abbandonando l’atavica rassegnazione e la cultura del sospetto. Stiamo impegnando fiumi di soldi nelle periferie, dalla Costa Sud, con il rifacimento delle reti idriche e fognarie alla Costa Nord, impegnando oltre 200  milioni di euro. Queste iniziative possono apparire di nicchia ed invece sono fondamentali per parlare con le persone. A Danisinni, riporteremo Piano City ed il teatro in piazza, in collaborazione con il Teatro Biondo”.”

Fra Mauro, parroco di Danisinni, ha raccontato i dettagli della rassegna: “Stiamo per aprire una nuova agorà, una piazza che diventerà protagonista degli eventi. Sarà anche uno spazio di aggregazione, con i motivi dei palazzi storici dell’itinerario Unesco. L’intera città e i turisti potranno ritrovarsi lì, per scoprire il quartiere e la sua sicilianità. Avremo diversi interlocutori ospiti, è un tempo che si costruisce a partire dal contributo di tutti. In questa piazza, si potrà sostare e guardare oltre”.

Elena Salzano e Fra Mauro
Elena Salzano e Fra Mauro

Elena Salzano, Project ed Event Manager Mosaicando – RTI Ediguida inCoerenze, ha detto: “Abbiamo generato nuovi luoghi come l’Agorà, che sarà individuabile anche digitalmente per potere essere fruito da tutti. La comunicazione darà valore al territorio. Mosaicando è una piattaforma più ampia che darà spazio a nuovi luoghi. Già da stasera incontreremo le guide turistiche perché inseriscano Danisinni nei loro itinerari. Con Mosaicando abbiamo portato a Palermo operatori nazionali ed esteri, per dare loro l’occasione di una esperienza. La rassegna Fiume di Vita rappresenta quindi un tassello fondamentale di questo percorso, perché a partire dal quartiere di Danisinni mette in pratica l’idea di un turismo che non si limita a guardare i luoghi, ma li vive, li abita, li rigenera, restituendo valore a spazi che diventano centrali nella nuova narrazione della città. Mosaicando è stata presentata di recente a Berlino”.

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Massimo Rizzuto, dirigente Area di pianificazione strategica del Comune di Palermo, ha aggiunto: “Abbiamo reperito tante risorse e messo a sistema tutti gli attori del territorio, creando un polo unico. Stiamo cercando di ampliare il territorio dell’itinerario arabo-normanno dell’Unesco, chiedendo al comitato Unesco l’inserimento di altre chiese del centro storico”

Gli eventi in programma

La rassegna sarà inaugurata venerdì 5 settembre alle ore 18.30 con l’evento ospitato all’Agorà Fiume di Vita, nel cuore del quartiere, che aprirà il programma con il talk “Il mondo va a pezzi. E noi lo ricostruiamo insieme”. L’incontro, dedicato al ruolo dell’Agorà come spazio sociale generativo, vedrà il contributo del sociologo Mauro Magatti, in dialogo con Giulia Briguglia, operatrice culturale di Sperone167 ETS. Parteciperanno, inoltre, Fra Mauro Billetta, parroco di Danisinni, Igor Scalisi Palminteri, pittore di quartiere, Massimo Rizzuto, dirigente della Pianificazione Strategica del Comune di Palermo, Elena Salzano, project e event manager di Mosaicando, gestito dalla RTI Ediguida inCoerenze.

Domenica 14 settembre alle ore 18, l’Agorà Fiume di Vita ospiterà l’evento conclusivo della rassegna con una presentazione pubblica rivolta alla città. La serata terminerà con un momento conviviale, aperto a tutti, per celebrare insieme la chiusura del percorso.

Un "fiume di vita" nel quartiere Danisinni di Palermo, tra arte e riqualificazione sociale - Be Sicily Mag - Da sinistra Diego Bellia Rup di Mosaicando Rizzuto Lagalla Fra Mauro Salzano Natale Rosselli Dec di Mosaicando
Da sinistra, Diego Bellia, Rup di Mosaicando, Rizzuto, Lagalla, Fra Mauro, Salzano, Natale Rosselli, Dec di Mosaicando

In mezzo, tante altre attività. Igor Scalisi Palminteri è tra gli artisti che realizzeranno murales tematici e interventi pittorici sui prospetti degli edifici. Per chi vuole andare alla scoperta dei luoghi del quartiere, tra presente e passato, ci sono i walking tour guidati e le passeggiate teatralizzate, come l’“Itinerario guidato nel paesaggio Fiume di Vita” a cura di Nadia Conti, per esplorare il percorso di rigenerazione artistica.

Bambini ed adulti potranno frequentare i Laboratori creativi e rigenerativi di comunità, senza necessità di prenotazione. In programma, anche performance teatrali, musicali e di danza, con concerti de La Famiglia del Sud, Marco J and The Jaywalkers (il 7 settembre alle 19.30 in concerto alla Fattoria Comunitaria) e il Collettivo La Scoteca feat. Riccardo Serradifalco, offrendo serate di musica e degustazioni locali.

Si potranno ammirare anche mostre fotografiche e installazioni nella storica cava araba e la mostra pittorica “EXIST RESIST” nella Cripta della Chiesa Sant’Agnese, un luogo suggestivo databile intorno al 1600 e adibito a culto e sepoltura.

Presentazioni editoriali e talk faranno riflettere come nel dialogo con il sociologo Mauro Magatti sul tema “Il mondo va a pezzi. E noi lo ricostruiamo insieme”, e le presentazioni dei libri “Danisinni Alfabeto di umanità” di Fra Mauro Billetta e “Danisinni tra storia e legenda” di Pippo Morello (il 13 settembre alle 19 presso Agorà Fiume di Vita).

Il 12 settembre a partire dalle 19, spazio al teatro di narrazione con  “D’Acqua di Terra d’Amuri”, che ripercorrerà la storia e le leggende di Danisinni seguendo il corso d’acqua che ancora attraversa il rione sottotraccia. L’intero programma, aggiornato in diretta, è consultabile sul sito ufficiale.

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