Produzione artigianale, attenzione a ogni dettaglio e personalizzazione: questi sono i pilastri del Centro Ortopedico Ferranti – Gruppo Vivitop (COF), dove ogni protesi o tutore viene realizzato su misura a partire da un calco del distretto anatomico del paziente. Sebbene supportato da strumenti digitali, il processo resta fortemente manuale: circa il 70% del lavoro richiede competenze specifiche, occhio clinico e grande sensibilità. “Si tratta di una vera e propria sartoria ortopedica” afferma l’amministratore delegato Salvatore Ferranti. “Il valore aggiunto sta nella manualità, nella competenza tecnica e nella cura estrema per i dettagli, con una selezione rigorosa dei materiali e il coinvolgimento diretto del paziente in ogni fase”.
Il Centro Ortopedico Ferranti opera su tre settori altamente specializzati e complementari. Il primo riguarda la produzione artigianale e personalizzata di dispositivi ortopedici, tra cui plantari, calzature, tutori per la deambulazione, protesi e corsetti per scoliosi, realizzati a partire da calchi anatomici per garantire la massima efficacia e comfort. Il secondo ambito è quello degli ausili per la mobilità e l’autonomia, con un’ampia gamma di soluzioni tecniche studiate per rispondere alle diverse esigenze funzionali dei pazienti. Infine, il terzo settore è rappresentato dal Centro di Analisi e Valutazione Posturale, dove vengono eseguite analisi del cammino, scansioni della colonna vertebrale e dei vari distretti anatomici grazie a tecnologie all’avanguardia che consentono una diagnosi precisa e un trattamento personalizzato.
Ma la missione del COF va ben oltre la produzione di dispositivi ortopedici. Qui ci si prende cura del paziente in modo completo, personalizzato e umano. Accogliere, ascoltare, sostenere: ogni fase del percorso è costruita per rispondere ai bisogni clinici, emotivi e sociali dell’individuo. Per questo, il Centro offre anche un taxi sociale per garantire l’accessibilità delle cure, uno sportello di supporto psicologico e spazi dedicati alle famiglie, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità.

Il cuore del progetto è proprio questo: la salute come relazione, una rete di supporto e formazione che coinvolge pazienti, genitori, medici, terapisti, associazioni e operatori del settore in un dialogo costante. Il COF si prende cura della persona nella sua interezza, questo significa accogliere, ascoltare e sostenere anche oltre l’aspetto clinico. I pazienti non sono numeri, ma individui con un vissuto, spesso accompagnati da famiglie travolte da cambiamenti radicali.
Cittadella della Salute: un nuovo modo di pensare la cura
Tra le sfide più ambiziose del COF c’è il progetto della Cittadella della Salute, un luogo che andrà oltre il concetto tradizionale di centro sanitario. Sarà uno spazio multifunzionale, con aree dedicate all’attività fisica (in particolare per atleti paralimpici), ma anche alla socializzazione, al benessere psicologico e alla crescita professionale del personale.

In quest’ottica, lo sport diventa strumento di inclusione e resilienza. Il Centro ha in prossima attivazione uno spazio sportivo destinato alla preparazione degli atleti paralimpici, a conferma dell’idea che la salute è anche partecipazione e comunità.
Una rete diffusa sul territorio
La storia del Centro Ortopedico Ferranti comincia nel 2013, in uno spazio di appena 80 metri quadri, grazie alla determinazione di Salvatore Ferranti, fondatore e oggi amministratore delegato. Con una formazione che unisce economia aziendale e tecnica ortopedica, Ferranti ha saputo integrare capacità gestionale e competenza clinica in un modello in cui tecnologia, prossimità e umanità convivono armoniosamente.

In poco più di un decennio, il Centro è cresciuto in modo esponenziale: oggi conta 84 collaboratori – di cui quasi la metà donne -, 11 filiali in Sicilia e oltre 12mila pazienti presi in carico nel solo 2024. È diventato così una delle realtà più importanti del panorama sanitario regionale, con sede principale a Palermo e presidi territoriali a Trapani, Termini Imerese, Misilmeri, Bagheria, Sciacca, Agrigento, Marsala e Catania.
Questa distribuzione capillare garantisce vicinanza concreta e simbolica ai pazienti. Ogni sede offre continuità assistenziale, consulenza e supporto. Nella sede principale di Palermo – che ospita un laboratorio produttivo, uno showroom per ausili alla mobilità e nove sale visita – trova spazio anche una grande sala convegni. Questo ambiente, messo a disposizione gratuitamente per incontri pubblici, corsi e iniziative del terzo settore, rappresenta uno snodo fondamentale per la formazione continua di professionisti, famiglie e stakeholder della salute. Il COF si configura così come un vero e proprio polo formativo e culturale, non solo clinico.
L’innovazione come cultura aziendale
Il Centro Ortopedico Ferranti ha recentemente compiuto un importante passo entrando a far parte del gruppo internazionale SOL, con l’integrazione nel brand VIVITOP. Questa evoluzione ha permesso di rafforzare la struttura aziendale, investire in nuove tecnologie e guardare a mercati più ampi, mantenendo però salda la propria identità territoriale e artigianale.
Il reparto Ricerca e Sviluppo del COF lavora costantemente a nuove soluzioni, molte delle quali realizzate in collaborazione con i pazienti. Alcuni tutori innovativi sono già stati brevettati e premiati anche a livello internazionale. Tra i dispositivi più avanzati figura un ginocchio elettronico intelligente, in grado di replicare i movimenti della gamba sana sull’arto protesico.
Sport e integrazione
Tra le sfide più ambiziose del COF c’è la prossima realizzazione di un’area dedicata agli atleti paralimpici, pensata non solo per l’attività fisica, ma anche come luogo di socializzazione e inclusione anche del personale della struttura. L’obiettivo è superare il concetto di struttura sanitaria per costruire una vera e propria “cittadella della salute”, un luogo in cui ci si potrà curare, ma anche crescere e partecipare.

Lo spirito di apertura si riflette anche nelle tante iniziative solidali promosse dal Centro, con distribuzione di beni di prima necessità per le persone in difficoltà, organizzato in collaborazione con i Frati Francescani.
Un’azienda che cresce con le persone
Per due anni consecutivi, il Centro Ortopedico Ferranti è stato premiato dal Sole 24 Ore con il riconoscimento “Leader della Crescita”, assegnato alle aziende italiane più dinamiche e competitive. Un traguardo che conferma la solidità e la visione lungimirante del progetto, fondato sull’idea che al centro debba sempre esserci la persona.
La cura delle risorse umane è parte integrante della filosofia del COF. Il team è composto da fisioterapisti, podologi, tecnici ortopedici e specialisti dell’età evolutiva, con un’attenzione particolare al settore pediatrico, notoriamente delicato e complesso.
Un progetto che guarda lontano
Il Centro Ortopedico Ferranti è molto più di una struttura sanitaria: è una visione di futuro, un laboratorio di innovazione e un modello in cui tecnologia e artigianalità convivono con empatia e rispetto per la dignità della persona.

Il progetto di Salvatore Ferranti, costruito insieme al suo team va ben oltre l’ortopedia: è un’idea di comunità, di prossimità, di salute intesa come diritto e relazione. Una realtà nata dal basso che, senza mai perdere il contatto con le proprie radici, continua a camminare verso il futuro. Ferranti, con il suo sguardo visionario e il cuore radicato nel territorio, ha creato una vera storia di eccellenza.






















