Per chi questo weekend si troverà in provincia di Messina, vale la pena alzare lo sguardo verso il cielo per ammirare lo spettacolo di colori degli aquiloni in volo. Dal 3 al 5 ottobre si svolgerà infatti il Festival degli Aquiloni di Capo Peloro, dal titolo “I tre capi della Sicilia uniti da un unico filo”, pensato per legare simbolicamente i tre estremi dell’isola. Con il volo leggero degli aquiloni si vuole trasmettere un messaggio di solidarietà e rispetto tra le diverse parti della Sicilia. Durante le giornate sarà possibile partecipare a workshop, attività musicali e di intrattenimento, laboratori creativi e assistere alle esibizioni degli aquiloni: un evento aperto a tutti, da vivere insieme.
“La Punta” di Capo Peloro diventa teatro a cielo aperto
A ospitare l’iniziativa, trasformandosi in un palcoscenico naturale, è la Riserva Orientata di Capo Peloro, inserita tra i Water Project dell’UNESCO. Si tratta di un’area protetta che comprende due borghi marinari, Torre Faro e Ganzirri, luoghi intrisi di cultura. La manifestazione propone momenti di condivisione che uniscono generazioni diverse, creatività e divertimento, sensibilizzando al tempo stesso al rispetto della natura e del territorio, con particolare attenzione alla ricchissima fauna locale, che conta oltre 400 specie acquatiche.

Il programma delle tre giornate
La rassegna prende il via venerdì 3 ottobre alle ore 15 e si conclude domenica 5 ottobre alle 20 con una grande festa di chiusura. Il programma, pensato per coinvolgere un pubblico di tutte le età, si compone di appuntamenti diversi:
- 3 ottobre: alle 15 laboratorio dedicato agli aquiloni, alle 16 spazio ai “cantastorie”, alle 20 il suggestivo volo notturno.
- 4 ottobre: dalle 10 esibizioni degli aquilonisti, alle 11 sfilata inaugurale accompagnata dalla Banda G. Verdi.
- 5 ottobre: alle 12 laboratorio incentrato sul dialogo, alle 20 festa finale.
Il programma completo prevede attività che riempiono l’intero arco delle giornate, tra workshop e visite a siti culturali come il Museo Macho, che ospita due mostre: una permanente di arte contemporanea e una multimediale. Un insieme di esperienze che rende la partecipazione al festival un momento davvero indimenticabile.





















