Nove giovani tra i 18 e i 30 anni provenienti da Italia, Francia, Grecia, Germania, Spagna, Messico, Venezuela e Ucraina hanno avviato un’esperienza di volontariato per prendersi cura della natura della Riserva di Monte Pellegrino, affiancando gli interventi di tutela e manutenzione del verde. Fanno parte del Corpo Europeo di Solidarietà e per una settimana sono stati impegnati in attività di manutenzione nelle aree boschive in passato duramente colpite dagli incendi.
L’iniziativa rientra nel progetto internazionale “VEIL”, promosso da InformaGiovani ETS in collaborazione con i Rangers d’Italia – Sezione Sicilia, ente gestore della Riserva, e con l’Ufficio Gestione Verde Urbano del Comune di Palermo.
La cura quotidiana del verde e dei sentieri
Dopo una prima tappa sulle Madonie, dove i ragazzi hanno affiancato il Comune di Petralia Sottana in interventi di riqualificazione del verde e in attività di sensibilizzazione, il gruppo è approdato a Monte Pellegrino.
Il cuore del loro impegno è stato rivolto in particolar modo alla tutela delle giovani piante di macchia mediterranea trapiantate dopo i programmi di riforestazione avviati nel 2023. I volontari si sono occupati di irrigare e accudire gli arbusti, mantenere in buono stato le recinzioni e ripulire i sentieri della riserva, azioni semplici ma indispensabili per garantire che il bosco possa rigenerarsi e offrire nuova vita dopo anni di distruzione.

Una delle giornate ha avuto come punto centrale della loro attenta attività il Gorgo di Santa Rosalia, stagno temporaneo che con le piogge autunnali si riempie diventando un ecosistema vitale per la riproduzione di molte specie animali e vegetali. L’intervento dei volontari ha permesso di mantenere l’area pulita e pronta ad accogliere l’acqua piovana, assicurando così la sopravvivenza di un habitat unico per biodiversità e valore ecologico. A coordinare le attività è Stefano Zampardi di InformaGiovani ETS.
Un progetto che guarda lontano
Il progetto VEIL – finanziato dall’Agenzia esecutiva europea EACEA all’interno dei progetti nelle aree ad alta priorità – durerà due anni coinvolgendo oltre 200 volontari di diverse nazionalità e prevedendo attività in aree colpite da incendi in Italia, Grecia, Portogallo e Spagna. Non si limita dunque alla Sicilia, ma fa parte di un programma più ampio di rigenerazione ambientale nei territori mediterranei più fragili, con l’obiettivo di restituire spazi verdi e di promuovere una cittadinanza attiva e consapevole.

Proprio a Palermo, l’iniziativa assume un significato speciale, in quanto coincide con il trentennale della Riserva naturale di Monte Pellegrino, occasione che diventa momento di riflessione e di impegno concreto per il futuro del territorio.




















