L’aeroporto di Comiso si prepara a un nuovo capitolo con l’avvio, dal 1° novembre, dei voli in continuità territoriale. Il progetto, che durerà tre anni, vale complessivamente 25,5 milioni di euro: il 60% finanziato dalla Regione Siciliana e il restante dallo Stato. Un impegno che mira a ridurre l’isolamento della Sicilia sud-orientale e a rafforzare i collegamenti con il resto d’Italia.
Le tariffe di Aeroitalia
La compagnia scelta è Aeroitalia, che opererà due voli giornalieri Comiso–Roma e un volo quotidiano Comiso–Milano Linate. Le tariffe calmierate partono da 38 euro (escluse tasse) per Roma e 50 euro per Milano. Inclusi nel prezzo bagaglio a mano, stiva da 23 kg, check-in gratuito e cambi illimitati, con sconti aggiuntivi per studenti, pensionati, bambini e viaggiatori per motivi di salute. Le tariffe finali fissate dalla Regione sono: Comiso–Roma 56,02 euro, Roma–Comiso 72,84 euro, Comiso–Milano 68,02 euro, Milano–Comiso 78,12 euro. I bambini fino a 2 anni viaggiano gratis. Una misura che punta a garantire equità e accessibilità per i cittadini, senza oscillazioni stagionali.
I numeri della stagione estiva
La scelta di Aeroitalia di riprendere i voli su Comiso già in estate ha dato risultati incoraggianti: tra il 25 luglio e l’8 settembre sono stati trasportati 5.648 passeggeri, divisi tra Milano Bergamo (2.880) e Roma Fiumicino (2.768). Nel complesso, la compagnia ha registrato in estate quasi 900mila viaggiatori, di cui 200mila solo in Sicilia.
Le prospettive per Comiso
Se la continuità territoriale rappresenta un passo avanti, restano in corso altri bandi per attrarre nuove compagnie. Volotea ha mostrato interesse, mentre altre procedure si sono chiuse senza esito. La sfida ora è rafforzare il ruolo di Comiso come hub strategico per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia sud-orientale.

Le dichiarazioni
“Con l’avvio della continuità territoriale dall’aeroporto di Comiso – sottolinea il presidente della Regione, Renato Schifani – garantiamo finalmente ai cittadini della Sicilia orientale il diritto alla mobilità con tariffe certe, servizi inclusivi e collegamenti costanti verso Roma e Milano. Questo risultato è frutto di un impegno congiunto tra Stato e Regione, nell’ottica generale di rilanciare lo scalo per il quale, assieme a Sac e all’amministrazione comunale, stiamo lavorando per realizzare anche un’importante area cargo che consenta di sviluppare ulteriormente il commercio dei prodotti provenienti dal territorio. Il governo regionale sta trasformando l’aerostazione di Comiso in un’infrastruttura moderna ed efficiente, capace di sostenere la crescita economica, turistica e sociale dell’intero comprensorio”.
“Un traguardo importante – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – raggiunto anche grazie all’impegno di funzionari e dirigenti del mio assessorato, che sono riusciti a impiegare risorse cospicue per sostenere i voli e ridurre le disuguaglianze negli spostamenti. Non ci fermiamo al trasporto aereo, però, perché stiamo investendo per potenziare alcune infrastrutture locali strategiche: 25 milioni di euro in un progetto integrato per migliorare le strade statali 114 e 115, rendendo più agevole l’accesso allo scalo, e ulteriori 1,6 milioni di euro per gli interventi su via degli Aragonesi, fondamentale collegamento tra il centro urbano, l’aeroporto e i principali siti d’interesse del territorio”.
“Guardiamo al futuro con fiducia, in vista dell’avvio della continuità territoriale il prossimo 1° novembre, che assicurerà collegamenti regolari e indispensabili per cittadini e imprese – sottolinea il management di Aeroitalia -. La continuità territoriale sarà un ulteriore motore di crescita per l’area iblea, e Aeroitalia intende essere al fianco della comunità locale. Questi dati – si legge in una nota – si inseriscono in un’ottima stagione complessiva per la compagnia aerea, che tra giugno e agosto 2025 ha trasportato in tutto 891.542 passeggeri. Solo in Sicilia i viaggiatori sono stati 200.000, con un load factor medio di circa l’80%».
Ottimista l’amministratore delegato della Sac: “I numeri registrati da Aeroitalia confermano le potenzialità dello scalo di Comiso, sul quale Sac intende continuare a investire con convinzione – dice Nico Torrisi -. La nostra priorità è rafforzare il ruolo dell’aeroporto ibleo come infrastruttura strategica per il territorio, capace di generare valore e opportunità di crescita. L’avvio della continuità territoriale sarà un ulteriore passo avanti per garantire collegamenti stabili e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini e delle imprese della Sicilia sud-orientale”.



















