Il 27 febbraio, alle 12.55, dall’Aeroporto di Palermo è decollato un aereo con destinazione Roma. Niente di speciale fin qui, se non fosse che a bordo, insieme ai passeggeri umani, c’erano anche Evan e Ross, due cani che hanno raggiunto la capitale al fianco dei loro padroni. È stato possibile grazie al primo test family dog firmato Aeroitalia.
Ross ed Evan, due cani in volo
Ross è un cirneco dell’Etna dal peso di 15.5 kg ed Evangelista, detto Evan, è un setter inglese da 28 kg. Entrambi fanno parte della categoria dei cani di taglia medio grande. A decollare con loro anche i proprietari Marcello Marchetti, cremonese, e Adriano Checcucci, fiorentino.
Prima dell’imbarco, che ha avuto luogo presso il gate A18 dell’Aeroporto di Palermo, i due cani hanno fatto il check-in al banco Aeroitalia e passato i controlli di sicurezza, così come previsto per i passeggeri umani.
Le parole di Matteo Salvini e Gaetano Intrieri
Ad attenderli all’arrivo, presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, c’era il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha commentato con orgoglio la vicenda: “Si tratta di un bel passo in avanti sul piano della civiltà. I cani non sono bagagli, ma parte integrante della vita delle persone, e come tali devono essere considerati anche quando si viaggia. Ringrazio Aeroitalia e tutte le altre compagnie che hanno scelto di aderire a questa iniziativa, dimostrando sensibilità e attenzione verso i passeggeri”.
Sulle possibili preoccupazioni dei passeggeri ha poi chiarito: “Viaggeranno pagando regolarmente il biglietto e nel rispetto di regole precise, a tutela del comfort e della sicurezza di tutti. Non più di due per volo, sotto i 30 kg, quindi nessuno viaggerà circondato da cani giganteschi. È un turismo consapevole, sostenibile, bello”.
A conferma di quanto sostenuto dal Ministro Salvini è intervenuto anche Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia: “La nostra priorità è garantire un viaggio sicuro, sereno e confortevole a tutti i passeggeri e ai loro compagni a quattro zampe, che per molti fanno parte della famiglia a tutti gli effetti”.



















