L’aeroporto internazionale Falcone-Borsellino di Palermo consolida il proprio percorso di crescita, rafforzando il suo posizionamento nel sistema aeroportuale nazionale ed europeo. Nel 2025 lo scalo ha registrato 9,2 milioni di passeggeri, con un incremento del 10%, confermandosi tra i principali driver di sviluppo del Mezzogiorno e posizionandosi al nono posto in Italia.

“Palermo è oggi un’infrastruttura strategica per il territorio e un asset industriale in forte espansione – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano – L’impatto economico complessivo è stimato in circa un miliardo di euro annuo, con un effetto moltiplicatore pari a tre volte gli investimenti. E il nostro piano industriale prevede 252 milioni di euro finalizzati al potenziamento infrastrutturale, allo sviluppo del traffico internazionale e al miglioramento della qualità del servizio”.
Gli investimenti di Gesap: 252 milioni per infrastrutture e servizi
Sul fronte operativo, la strategia di Gesap punta a rafforzare il network internazionale, diversificare i mercati, incrementare la qualità dell’esperienza passeggero, digitalizzando al contempo i processi. Parallelamente, la società di gestione accelera sul fronte Esg, con target di riduzione delle emissioni del 75% entro il 2030 e neutralità carbonica al 2050.

“Tra le principali leve sulle quali stiamo lavorando c’è lo sviluppo di impianti da fonti rinnovabili, efficientamento energetico e idrico, elettrificazione delle operation”, continua Battisti. Inoltre, la sfida dei carburanti sostenibili sarà centrale per la competitività futura del sistema aeroportuale. L’aeroporto internazionale Falcone-Borsellino di Palermo ha tutte le condizioni per diventare un modello mediterraneo di innovazione sostenibile.
Per Battisti, la sostenibilità non è più un’opzione ma è un fattore competitivo. “Per questo motivo stiamo pianificando infrastrutture dedicate allo stoccaggio e alla distribuzione del carburante sostenibile in aviazione (sustainable aviation fuel – Saf), ai sistemi di miscelazione, partnership industriali con produttori e compagnie aeree. Con il Saf si possono ridurre fino all’80% le emissioni degli aeromobili. Accanto al Saf, stanno maturando e–fuel e biocarburanti avanzati che potenzieranno ulteriormente la decarbonizzazione. Poi c’è la digitalizzazione con l’automazione delle operazioni, manutenzione predittiva, intelligenza artificiale per la sicurezza e la gestione integrata dello scalo. Ritengo che un aeroporto che digitalizza sia un aeroporto che riduce consumi, emissioni e costi”.

Al centro della strategia dell’ad di Gesap c’è anche il rapporto con il viaggiatore, a cui devono essere offerti servizi all’avanguardia e digitalizzati in base ai reali bisogni dei clienti. “Ecco perché – conclude Battisti – abbiamo pensato a nuove aree con decine di postazioni di lavoro per chi viaggia, spazi dedicati ai bambini, digitalizzazione crescente dei processi”.
Customer experience: nuovi spazi, aree lavoro e servizi per famiglie
La strategia dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo si fonda su alcuni pilastri strategici chiari e integrati. In primo luogo, il miglioramento continuo della customer experience, attraverso la creazione di spazi sempre più funzionali, confortevoli e inclusivi, in grado di rispondere alle esigenze di una clientela eterogenea e internazionale.
In secondo luogo, l’accelerazione della digitalizzazione dei processi, con l’obiettivo di rendere il viaggio più fluido, efficiente e connesso, in linea con i migliori standard europei. Un ulteriore pilastro è rappresentato dallo sviluppo di servizi a valore aggiunto, pensati per trasformare l’aeroporto da semplice luogo di transito a spazio di permanenza qualificata, capace di generare valore per i passeggeri e per il territorio.
Infine, l’attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità, elementi sempre più centrali nella progettazione infrastrutturale e nei servizi offerti, in coerenza con una visione di crescita responsabile e di lungo periodo. In questa direzione si inseriscono anche i più recenti interventi realizzati, che rappresentano un tassello concreto di una strategia più ampia e strutturata di evoluzione dello scalo.
Dopo la recente apertura del nuovo parcheggio P4 adiacente all’aerostazione, con 62 posti auto aggiuntivi, il piano di sviluppo dello scalo prevede la consegna della nuova area cargo di circa mille metri quadrati, operativa da aprile; le aperture a fine giugno della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati) e wine bar Planeta in area air side; l’ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto. Proprio in questi giorni, infine, è stata aperta anche l’area Pet esterna di 300 metri quadrati, con zone relax e panchine.





















