“Éclore”, la mostra dell’artista Lisa Chevalier promossa da Agrigento Capitale della Cultura, celebra il tema del “fiorire”, come suggerisce il titolo francese. L’esposizione sarà inaugurata il 17 ottobre alle ore 19:00 con un evento che unirà arte e musica, culminando nell’esibizione dell’artista Bololipsum. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico “Bonachia” e il docente Michele Bono.
Éclore e il connubio con Sciacca
Il progetto nasce durante la residenza artistica di Lisa Chevalier a Sciacca, luogo scelto per il suo profondo legame con il mare e con le antiche tradizioni artigianali della ceramica e del corallo. L’artista francese ha intrecciato questi saperi con le sue ricerche digitali, trasformando la riproduzione dei coralli in simbolo di rinascita e rigenerazione. La città saccense diventa così un laboratorio creativo dove l’arte contemporanea dialoga con la memoria del territorio.
Chevalier ha realizzato una collezione di opere che fondono gioielleria, ceramica, pittura a inchiostro e suono, in collaborazione con il musicista e compositore francese Bololipsum. Dalla loro sinergia nasce un’installazione immersiva che evoca l’universo sottomarino di Sciacca, tra vibrazioni luminose e paesaggi sonori. Il percorso espositivo, pensato come un’esperienza sensoriale totale, invita il visitatore a riscoprire la relazione tra natura, arte e tradizione, ricordando quanto sia urgente proteggere la fragilità e la bellezza dei nostri mari.
Sarà visitabile da martedì a sabato, a partire dal 17 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. L’ingresso è libero.
Chi è Lisa Chevalier
Lise Chevalier è un’artista visiva e poetessa francese formatasi all’Universität der Künste di Berlino. La sua opera si caratterizza per l’uso di molti media diversi e la fusione tra tradizioni artistiche e innovazione, spesso creando una mitologia interiore in dialogo con il mondo naturale. Vive a Sète, in Francia, e ha esposto a livello internazionale in luoghi come Rodi, Quito, Kyoto, Palermo, Berlino e Teheran. I suoi lavori includono libri d’artista, installazioni con inchiostri, carte e ceramiche, e riflettono un forte impegno verso temi come l’ecologia, la visibilità delle donne artiste e gli scambi culturali. Ha anche fondato la residenza d’artisti A.T.E.N.A a Sète e lavora su progetti in Sicilia, Giappone e nelle isole del Dodecaneso





















