Generazioni che si incontrano per ispirarsi a vicenda e creare rete: è il progetto Le 5 generazioni, nato negli anni ’80 a Palermo e che propone nella sua settima edizione la mostra Sicilia Oggi. Il progetto, di natura itinerante, si svolgerà tra Villa Margi, a Reitano in provincia di Messinae Baglio di Stefano, a Gibellina in provincia di Trapani, città che sarà Capitale italiana dell’arte contemporanea nel 2026.
Un percorso tra passato e presente
Domenica 19 ottobre alle 12, l’Atelier sul Mare inaugurerà il Giardino di Villa Margi a Reitano, trasformato in un nuovo spazio per il dialogo tra maestri storici e giovani artisti. Installazioni site-specific e opere inedite raccontano sessant’anni di sperimentazione, tra memoria e contemporaneità. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Cultura per lo Sport e il Benessere e promossa dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali, coinvolge oltre 150 artisti in tre tappe simboliche: Villa Margi, il Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina e, nei primi mesi del 2026, Palermo.
La rassegna, curata da Toti Garraffa con la direzione artistica di Gabriele Gulotta, punta a ricostruire il percorso dell’arte siciliana, la sua storia e il suo legame indissolubile con il territorio. Dopo l’apertura di Reitano, l’8 novembre sarà la volta della sezione dedicata alle Neoavanguardie a Gibellina, seguita dalla grande collettiva palermitana.
Le 5 Generazioni rinnova dunque una tradizione nata nel 1988 dal dialogo tra Gulotta e Croce Taravella, quando il progetto debuttò al centro polivalente Il Labirinto di Palermo. L’evento sarà anche occasione per annunciare il restauro della celebre Finestra sul Mare, simbolo dell’Atelier sul Mare fondato da Antonio Presti.


















