Un evento promosso dalla casa editrice Kalòs e dedicato alla memoria del giornalista Piero Melati, scomparso lo scorso agosto: è il festival Logos, una nuova kermesse dedicata alla scrittura e alla letteratura previsto per il 29 novembre. L’ospite d’onore sarà Manuel Vilas, scrittore spagnolo che presenterà il suo nuovo libro Il miglior libro del mondo, tradotto in italiano da Bruno Arpaia. L’obiettivo sarà quello di far crescere sempre di più la manifestazione, consegnando a Palermo un grande Festival della letteratura.
L’edizione pilota di Logos
La prima edizione del festival sarà articolata in tre momenti principali e anticiperà quella già prevista per settembre 2026, che avrà un format più ampio e la partecipazione di numerosi protagonisti della scena contemporanea. Logos – Parole dal Mediterraneo si propone come festival inclusivo, aperto al dialogo tra realtà culturali ed editoriali di tutto il Paese. L’iniziativa mira a favorire collaborazioni con altre manifestazioni, associazioni ed enti.
Il programma della giornata
L’inizio è previsto per il 29 novembre alle ore 17:00 con la presentazione ufficiale dell’iniziativa. Seguirà alle 18.30 il talk Quale Festival per la città di Palermo? che vedrà la partecipazione degli scrittori Roberto Alajmo, Stefania Auci e Beatrice Monroy, del semiologo Gianfranco Marrone e della regista Costanza Quatriglio.
Alle 19:30 il programma si concluderà con la conversazione tra lo scrittore spagnolo Manuel Vilas e l’autrice Nadia Terranova. Tutti gli incontri saranno aperti al pubblico e si terranno in un clima di dialogo e condivisione, per offrire uno spazio di confronto tra voci e linguaggi diversi.
La soddisfazione degli organizzatori
“Logos significa parola, discorso, ragione – commenta Nadia Terranova, chiamata alla direzione del festival – è un vocabolo prismatico che racchiude tutta la forza e la varietà della nostra cultura mediterranea. Siamo felici di intessere un dialogo tra le diverse sponde di questo nostro mare, e la straordinaria presenza di Manuel Vilas, uno dei più interessanti scrittori contemporanei, accanto a importanti nomi siciliani di rilievo nazionale è il primo segnale di questa tessitura”.

“L’ambizione – spiega Giovanni Lo Giudice, editore di Kalós – è quella di dar vita e far crescere a Palermo un vero festival della letteratura, con la partecipazione di autori internazionali di primissimo livello, dando l’opportunità agli scrittori siciliani di confrontarsi con loro. In una Palermo capitale della letteratura nascerà un festival che appartiene alla Sicilia, con il libro al centro, ma proteso verso le altre arti, il teatro, il cinema, la musica. Cercheremo di coinvolgere tutti gli attori utili alla causa, dall’Ase, l’Associazione siciliana degli editori, alle librerie che sono elemento imprescindibile della filiera editoriale, a nuove collaborazioni a cui siamo aperti, alle istituzioni che speriamo siano al nostro fianco. Siamo lieti di avere con noi Nadia Terranova, scrittrice fra le più apprezzate, carica di entusiasmo”





















