La salute mentale è parte fondamentale del nostro benessere quotidiano, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo. La Giornata mondiale della salute mentale, che viene celebrata il 10 ottobre 2025 con una manifestazione organizzata dalla Fondazione Tommaso Dragotto e realizzata da Big Mama Production, rappresenta un importante campanello d’allarme.
Palermo, per il secondo anno consecutivo, torna ad ospitare questo evento unico nel suo genere, con un fitto programma che si sviluppa tra piazze, teatri e centri culturali. L’obiettivo è lanciare un messaggio forte e positivo: prendersi cura della mente è possibile e deve essere un’esperienza condivisa, profonda e luminosa.
Tutti gli appuntamenti saranno legati da un filo invisibile: la consapevolezza che si tratta di una questione di comunità e non solo di singoli individui. Anche perché i dati parlano chiaro: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 1 persona su 8 nel mondo vive con un disturbo mentale. In Europa si tratta del 17% della popolazione adulta, in Italia quasi 18 milioni di persone.
Tommaso Dragotto presenta la Giornata mondiale della salute mentale
La seconda edizione della Giornata mondiale della salute mentale è stata presentata martedì 7 ottobre a Villa del Gattopardo dalla Fondazione Tommaso Dragotto, che la organizza. Tommaso Dragotto ha evidenziato nel corso della conferenza stampa come quello della salute mentale sia un argomento che coinvolge la comunità internazionale.
“I disturbi della psiche – ha affermato – sono trasversali per età e per genere e colpiscono porzioni di popolazione sempre più grandi. Io noto che in molte famiglie si cerca di nascondere i problemi dei figli o dei genitori stessi, quando in realtà lo stigma e la diffidenza vanno combattuti. La medicina oggi è in grado di curare queste malattie, che sono tante. È necessario quindi metterci al fianco della comunità scientifica e supportarla. La comunicazione, in questo, è fondamentale. Chi soffre deve avere la possibilità di curarsi e guarire. Il fenomeno non si può eliminare, ma si può attutire. Sono orgoglioso di aver portato ancora una volta a Palermo un’iniziativa così importante e prestigiosa”.
È stato annunciato inoltre che la Fondazione Tommaso Dragotto anche quest’anno, nell’ambito della Giornata mondiale della salute mentale, premierà un’associazione. Lo scorso anno il riconoscimento è andato a Itaca, mentre questa volta a essere selezionata è stata Medici Senza Frontiere.
L’analisi del fenomeno dell’esperto
In conferenza stampa al fianco di Tommaso Dragotto, a rappresentare la comunità scientifica e accademica, presente anche Diego Quattrone, Professore di Psichiatria e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Palermo. “Attraverso la comunicazione, si possono prevenire i disturbi mentali. La vergogna per i pazienti e i loro familiari comporta non solo un ritardo negli interventi, ma anche una sottostima dei numeri”, ha sottolineato.
L’esperto ha poi parlato dell’ampiezza del fenomeno e delle tante variabili che lo condizionano, tra cui ad esempio l’utilizzo di sostanze stupefacenti, sempre più diffuse tra adolescenti e giovani. “Dobbiamo investire sui giovani per cambiare il trend, utilizzando il loro canale di comunicazione. Il 30% dei casi di psicosi, ad esempio, è causato dalla cannabis, che insieme al crack in Sicilia rappresenta un problema rilevante. Se si contrasta il suo utilizzo, si argina il disturbo psicologico”.
E ancora, vanno considerate le questioni ambientali: “Il fenomeno della salute mentale cambia nello spazio e nel tempo. Negli ambienti urbani ad esempio c’è maggiore concentrazione dei disturbi mentali, serve domandarsi il perché per prevenirli. Nel periodo della pandemia poi c’è stato un incremento del 24% dei casi di psicosi, poi il tasso si è normalizzato”. Per non dimenticare le abitudini delle nuove generazioni. “Ansia e depressione possono essere favorite dal distacco dalla realtà provocato dall’utilizzo dei social”.
La strada insomma è lunga, ma ci si sta muovendo in tante direzioni per fare dei passi avanti. Anche e soprattutto attraverso strumenti innovativi, che non solo permettono ai pazienti di curarsi e guarire, ma anche di sentirsi parte attiva, ad esempio attraverso la scelta della terapia più adatta.
Il programma della Giornata mondiale della salute mentale
A presentare il ricco e articolato programma della seconda edizione della Giornata mondiale della salute mentale è stato presentato da Casimiro Lieto di Big Mama Production. “Rispetto alla prima edizione, abbiamo fatto dei passi avanti su diversi aspetti, tra cui l’internazionalizzazione degli ospiti. Il lavoro dell’anno scorso in questo senso ha fruttato. Un’altra novità riguarda lo sviluppo di alcuni importanti argomenti attraverso gli appuntamenti in programma: emergenze psichiatriche; psiche e criminalità; psichiatria e schizofrenia; psichiatria e recupero; psichiatria e notte, che può essere demonio ma anche ispirazione”.
Tutti gli eventi – conversazioni scientifiche, masterclass, spettacoli teatrali, reading, concerti, dialoghi e incontri – sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della Fondazione Tommaso Dragotto.



















