Nel cuore della città, nell’area in cui negli anni Novanta iniziò il sacco di Palermo, c’è un edificio che si prepara a rinascere. È quello in cui un tempo sorgeva il Monte dei Pegni della Sicilcassa. Dalle ceneri della struttura di via Pasquale Calvi nascerà un complesso residenziale di nuova generazione che rappresenta un modello di bioarchitettura e green building. L’opera sarà infatti capace di coniugare design contemporaneo, efficienza energetica e rispetto per il tessuto urbano storico della città. Il progetto è stato curato dallo studio AR•KEY Studio, fondato dagli architetti Manfredi e Marco Saitta e Martina Botta e l’ingegnere Francesco Ferrante, under 40 che guardano a un futuro sostenibile.
Un progetto “carbon zero” e intelligente a Palermo
Come spiega Manfredi Saitta, il progetto di via Pasquale Calvi punta a raggiungere l’impatto ambientale zero grazie a una combinazione di tecnologie avanzate e materiali certificati. L’edificio sarà dotato di pannelli fotovoltaici anche sulle facciate verticali, vasche per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana e un sistema di vegetazione che fungerà da filtro naturale contro lo smog, contribuendo al raffrescamento passivo dell’immobile.
Tutti i processi di realizzazione della struttura prevedono l’uso di materiali sostenibili e certificati, per garantire massimo efficientamento energetico e comfort abitativo.
“Bello, funzionale e sostenibile”
Il progetto rappresenta un unicum a Palermo, una visione autonoma del vivere sostenibile in Sicilia. “L’obiettivo è creare un edificio che sia al tempo stesso funzionale, esteticamente bello e rispettoso del contesto urbano. Non abbiamo voluto snaturare la struttura originaria, ma migliorare ogni aspetto – energetico, estetico e residenziale – mantenendo il legame con la storia architettonica di Palermo”.
Gli interventi sui prospetti, sulle aperture e sugli spazi interni mirano a rendere l’edificio più luminoso, vivibile e in armonia con l’ambiente circostante. Un equilibrio tra memoria e innovazione, che segna una nuova direzione per la rigenerazione urbana della città.

Design, comfort e natura: il lusso sostenibile
All’interno del nuovo edificio di via Pasquale Calvi a Palermo troveranno posto 50 unità abitative di varie tipologie, con come punto comune la sostenibilità e l’innovazione: saranno dotate di tecnologie domotiche, spazi verdi e finiture di pregio.
Una delle caratteristiche più innovative è rappresentata dalle cosiddette “terre solari“, vere e proprie logge con giardini sospesi che uniscono funzionalità ed estetica. Questi spazi catturano la luce solare per alimentare l’edificio e, allo stesso tempo, creano ambienti verdi e accoglienti, simili a giardini d’inverno.
Nei duplex, i giardini verticali e le doppie altezze evocano l’atmosfera di una villa nel cuore della città, rendendo ogni abitazione un piccolo ecosistema abitativo dove comfort e sostenibilità convivono.
Un modello per la Palermo del futuro
Il progetto dell’ex Monte dei Pegni rappresenta una scommessa sul futuro di Palermo. La committenza, conclude Manfredi Saitta, “ha creduto fin da subito nella possibilità di investire su un’edilizia di nuova generazione, capace di stupire non solo per il design ma per la qualità energetica e ambientale”.





















