La Sicilia continua a dimostrarsi una terra fertile per l’innovazione. L’edizione 2025 della StartCup Sicilia, ospitata nella sede regionale di UniCredit a Palermo, ha premiato due eccellenze della ricerca e dell’imprenditorialità accademica: MicroBeTech (Università di Catania) e Quantum4Health (Università di Palermo), vincitori ex aequo della competizione.
Alla finale hanno preso parte le idee imprenditoriali classificate ai primi tre posti nelle competizioni locali promosse dalle Università di Catania e Palermo, confermando la vitalità dell’ecosistema dell’innovazione dell’isola.
Innovazione e ricerca al servizio della società
I due progetti vincitori incarnano perfettamente le sfide del futuro su tecnologia, sostenibilità e salute. Quantum4Health, spin-off dell’Università di Palermo, sviluppa tecnologie quantistiche applicate alla medicina. Il team propone una piattaforma di sensing quantistico a microonde, basata su una licenza di brevetto, in grado di supportare la diagnosi precoce di patologie tumorali e altre condizioni cliniche, senza rischi radiologici per il paziente.
MicroBeTech, invece, nasce dall’Università di Catania e guarda alla transizione ecologica in agricoltura. La startup offre un servizio di diagnostica del microbioma del suolo e propone un piano di rigenerazione personalizzato basato sull’intelligenza artificiale, che suggerisce agli agricoltori i correttivi biologici più efficaci per aumentare la produttività riducendo l’uso di sostanze chimiche.
Dalla Sicilia al Premio Nazionale per l’Innovazione
Insieme a MicroBeTech e Quantum4Health, accederanno al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) – in programma a Ferrara il 4 e 5 dicembre 2025 – anche altre quattro idee d’impresa nate nei contesti universitari siciliani: Accura e Rankwit dell’Università di Catania e Proteo e Selfmotion dell’Università di Palermo.
A Quantum4Health è stata inoltre attribuita la Menzione speciale per l’Imprenditoria femminile, riconoscimento che premia il contributo delle ricercatrici nel campo della tecnologia e della salute.
La proclamazione dei vincitori è stata affidata a Vincenzo Evola, responsabile Sviluppo del Territorio Sicilia di UniCredit Italia, che ha sottolineato come “le startup nate nelle università rappresentano un patrimonio prezioso per la crescita economica e sostenibile della regione”.





















